La storia si ripete… Questa volta accade al Sio Cafè, noto locale festaiolo in zona Bicocca a Milano, non nuovo ad episodi similari, dove Veronicka e la sua amica Perola, nostre care lettrici, sono state vittima di un episodio transfobico. Dopo una cena al ristorante decidono di concludere la serata ballando. Scelgono il Sio cafè, frequentato da amici, dove però incontrano l’ostracismo della guardia alla porta.

Vestite eleganti, sobrie e rispettose [ndr. noi di OrlandoMagazine lo possiamo garantire dalle foto riferite alla serata] sono state subito “rimbalzate” all’ingresso. Tutti quanti entravano, passando loro davanti, mentre il “buttafuori” le teneva ferme senza un vero motivo, riempiendole di domande pretestuose, liste inesistenti, senza mai dare risposte esaustive.  La serata era ad accesso libero, non c’erano compleanni in corso, non era una serata a tema ne prevedeva dress code; non c’erano quindi validi motivi per non concedere loro l’ingresso al locale.

Dopo ben oltre 20 minuti di attesa e proteste, all’ennesima richiesta di poter parlare con un superiore, finalmente la guardia cede e acconsente a farle entrare.

Questo ennesimo episodio di transfobia è di difficile lettura perchè crea situazioni di disagio psicologico ed emotivo dovute all’ingiusta esclusione. Sentimenti provati nel profondo anche da Veronicka e Perola che certamente non frequenteranno mai più questo locale e ne parleranno ad amici e conoscenti per evitare loro lo stesso trattamento riservagli.

Noi invitiamo sempre, i nostri lettori, a segnalare locali che non siano friendly con preghiera di diffusione con i vostri amici più cari. Nel 2019 purtroppo ancora in molti locali non vi è una cultura di rispetto e accoglienza.

 

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