Il leader della Lega, Matteo Salvini ha ricevuto un’accoglienza del tutto inaspettata al suo arrivo alla stazione di Przemysl, cittadina a una decina di chilometri al confine con l’Ucraina. Wojciech Bakun, il sindaco della città, ha prima ringraziato l’Italia e poi ha mostrato una maglietta con la faccia di Putin (simile ad una indossata da Salvini durante una visita a Mosca) e, rivolgendosi al leader della Lega, ha detto: “Non la ricevo, vieni con me al confine a condannarlo”. Un gruppetto di italiani ha sfidato il leader leghista gridando: “buffone, pagliaccio”. Salvini non ha accettato la provocazione dicendo che era lì per portare “aiuti e pace”.
Nel 2014 Salvini ha sostenuto l’annessione da parte della Russia della Crimea e nel 2018 ha chiesto dell’UE di revocare alcune sanzioni alla Russia, incluso il suo ritorno al G8.

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