“Sinistra, perché non scendi in piazza?”
E’ ormai un mantra quello portato in questi giorni da esponenti del nostro governo, tanto vicini a Trump e Orbán (hanno il solo difetto di ricorrere qualche volta a toni sopra le righe, anche quando offendono l’Europa e i suoi caduti nelle missioni di pace).
Una destra-destra per la quale non si è mai responsabili di nulla: le colpe risalgono al…governo Giolitti, con un sistematico ricorso a fake e autopromozioni degne dei telegiornali di Nicolae Ceausescu.

Giovanni Giolitti fu cinque volte Presidente del Consiglio: la prima volta nel 1982, l'ultima nel 1921.
Giovanni Giolitti fu cinque volte Presidente del Consiglio: la prima volta nel 1982, l’ultima nel 1921.

Ma da che parte sta questa destra di fronte a ciò che negli Usa sta indignando masse di persone, che riempiono le piazze risvegliandosi dal torpore allucinogeno dei Maga (Make America Great Again)?
Una realtà dai risvolti tragicamente surreali che fa ritenere che l’agente ICE (Immigration and Customs Enforcement) che ha ucciso a sangue freddo a Minneapolis la 37enne cittadina americana (disarmata) Renée Good abbia sparato per autodifesa, su una donna che se ne stava andando in auto, premiandolo come un eroe, nonostante un drammatico e eloquente video.

Gli ultimi istanti di vita di Renée Good. (Minneapolis, 7.1.2026)
Gli ultimi istanti di vita di Renée Good.
(Minneapolis, 7.1.2026)

Fa paura un’onda sociale in cui si perde ogni criticità e obiettività in nome della sicurezza, della purezza etnica e del mero business, da parte di esaltati suprematisti (grezzi e ignoranti, esaltati più dal possesso di ARMI che di NEURONI). Gente che scambia anche i nativi Sioux per clandestini. Sono la stessa congrega che ha assalito a Washington, il 6 gennaio 2021, Capitol Hill, la sede del potere legislativo (Camera dei Rappresentanti e Senato) degli Stati Uniti.

Jacob Chansley, lo "Sciamano" di Capitol Hill. (Washington, 6.1.2021)
Jacob Chansley, lo “Sciamano” di Capitol Hill. (Washington, 6.1.2021)

Sulla filosofia dell’amministrazione-Trump è emblematica la vicenda della conquista trumpiana del petrolio venezuelano; partendo da un fantasmatico narcotraffico da fermare, hanno proceduto, attraverso una spettacolare operazione dai contorni mai chiariti, a prelevare Maduro e consorte, per poi lasciare immutati gli assetti politici. Un fatto che la dice lunga sui valori Maga e sulla loro considerazione del diritto internazionale, dell’autodeterminazione dei popoli e della democrazia (che vale solo se si vince, mentre se si perde c’è inevitabilmente un oscuro complotto).

La foto-simbolo del "sequestro" americano di Nicolas Maduro.
La foto-simbolo del “sequestro” americano di Nicolas Maduro.

E chissà cosa si inventerà Trump per spostare le nubi nere che cominciano a calare sulle attese consultazioni del Midterm 2026, le elezioni di metà mandato, in programma a novembre, per il suo evidente calo di consensi.

L’auspicio è che prevalgano gli uomini di libertà e di libero pensiero, contro ogni dittatura, specie per quanto si sta registrando in quel mondo razzista e senza scrupoli che rientra  nella definizione “tecnodestra“.

Il futuro di pace parte anche da quei monaci artefici del dialogo e conoscenza interreligiosa, come Bhante Dharmapala Claudio Torrero, andato sulla “Flotilla”, e altri teologi di pace e umanità come Vito Mancuso: persone che sanno andare molto oltre le CONFUSIONI religiose.

Il teologo Vito Mancuso.
Il teologo Vito Mancuso.

Tornando alla domanda iniziale “Perché non manifesti?”, è risultata quanto mai eloquente la risposta di Marco Travaglio alla destra, con cui – ovviamente – si può essere più o meno d’accordo: “Perché non scendete in piazza voi prima di pretenderlo da altri?” , precisando come una manifestazione sia decisamente più efficace se rivolta al proprio governo, per una diversa e più incisiva azione politica di denuncia e condanna verso regimi intolleranti e repressivi.

Views: 83