Articolo in collaborazione con Torino4Food.com

L’iniziativa del Death Cafè, dopo precedenti solo internazionali, è stata inaugurata anche a Torino, città che con l’occulto ha un legame speciale. In questo caso, però, non si tratta di semplice cultura o costume. L’occasione d’incontro è stata infatti promossa dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte, che hanno visto in essa una possibilità educativa e catartica.

Ma di cosa si tratta? Come nel primo format proposto 12 anni fa a Londra, la morte diventa protagonista, al centro di discussioni, riflessioni e condivisioni da parte degli avventori del locale pubblico scelto per ospitare il progetto, di solito un bar o un ristorante. In questo caso, però, i 4 appuntamenti al mese del Death Cafè avranno luogo direttamente nella sede dell’Ordine.

Non mancheranno l’accompagnamento e il supporto di professionisti, oltre a un ambiente abbastanza accogliente, cui contribuirà una confortevole tazza di the o caffè accompagnata da pasticcini. Come riporta La Stampagli organizzatori descrivono i Death Café come “occasioni di riflessione condivisa, sensibilizzazione e formazione, coordinate da un facilitatore, nel corso delle quali per un paio d’ore è possibile riflettere e acquisire consapevolezza sul ciclo della vita, affrontando collettivamente paure, pensieri e turbamenti”.

Per ora il progetto è in fase di sperimentazione, e per questo coinvolgerà soprattutto operatori del settore. Ma la speranza è di poter arrivare il prima possibile a un dialogo anche con la cittadinanza.