“La mangiata comunitaria per sostenere i nostri progetti antispreco ha avuto un grande successo”.
E’ quanto mai  soddisfatto Paolo Hutter, promotore della cena solidale che si è svolta nel bellissimo spazio panoramico del Mercato Centrale Torino, in occasione della fine del Ramadan.
La cena è stata preceduta dall’incontro con l’esperto di ingegneria ambientale Roberto Mezzalama, che ha affrontato il tema della paura dell’ambientalismo (definita ecolofobia), con i topos del negazionismo climatico, del ruolo dei combustibili fossili e delle responsabilità dell’uomo sull’ambiente.
Posizioni e convinzioni, quanto mai presenti nella destra, che pesano sul processo di transizione ecologica.
Hutter è da tempo promotore, con l’associazione ambientalista “Eco dalle Città”, della “Carovana salvacibo, impegnata nel recupero nei mercati di alimenti invenduti destinati al macero, aiutando sia  l’ambiente che persone disagiate. Questo coinvolgendo giovani migranti, che ha definito “ecomori”.
Foto Moreno D'Angelo
Foto Moreno D’Angelo

Tra i numerosi partecipanti, il poliedrico Alessandro Stillo. L’esponente di Sinistra ecologista, presidente di Rete Onu (Operatori Nazionali dell’Usato), ci ha parlato del suo nuovo impegno internazionale nel riciclo e nel riuso mirato ai venti milioni di waste pickers impegnati nella raccolta dei rifiuti. (alla vigilia del primo congresso di International Alleance Waste Pickers, a Buenos Aires, luogo in cui chi raccoglie l’immondizia è chiamato “cartoneros”).
Il tutto partendo oltre venti anni fa con l’associazione torinese di libero scambio ViviBalon.