Tanti film e tanti ospiti da tutto il mondo e la grande novità di un premio assegnato dal pubblico. È la 39esima edizione del “Lovers Film Festival” di Torino, la quinta sotto la direzione artistica di Vladimir Luxuria, che quest’anno sarà dedicata a Sandra Milo, recentemente scomparsa, e avrà come madrina Maria Grazia Cucinotta.
L’appuntamento è dal 16 al 21 aprile al Cinema Massimo, con il festival a tematica LGBTQI+ più antico d’Europa.

Saranno 53 i film in gara, divisi nelle consuete sezioni Lungometraggi, Cortometraggi e Documentari, con 4 anteprime mondiali, 6 internazionali, 3 europee e 28 italiane.
Il film vincitore in ciascun concorso sarà decretato da una giuria composta, come negli anni passati, da studenti dei corsi di laurea in DAMS e CAM dell’Università di Torino, ciascuna guidata da un presidente-tutor, che quest’anno saranno la regista Roberta Torre, lo scrittore Luca Bianchini e Alexander Mello, direttore del festival LGBTQI+ di Rio De Janeiro. Ma la grande novità sarà l’Audience Award, il premio che sarà assegnato a un film per ogni categoria, raccogliendo i voti del pubblico.

Si apre il 16 aprile, con una serata inaugurale alla Mole Antonelliana.
Ospite Maria Grazia Cucinotta: già madrina del World Pride del 2000, darà il via al festival con un talk insieme a Vladimir Luxuria.
Film d’apertura sarà “Duino“, pellicola di Juan Pablo Di Pace – che sarà presente in sala con due attori – in concorso per la sezione lungometraggi, girato in gran parte in Istria e tratto dalla storia vera di un regista alle prese con il suo ultimo film e il suo primo amore.
Oltre alla proiezione, l’intervento di Natascia Maesi, presidente Arcigay, e il live set di Tekemaya, “drag queen” che – con sketch e performance – animerà tutte le giornate del festival.