Svelati alcuni scatti del backstage relativi al Calendario Pirelli 2023, immortalano le modelle che scandiranno il passare dei mesi di alcuni fortunati. E si, perché il soprannominato “The Cal” è solo per una ristretta cerchia di persone che potranno riceverlo in omaggio, visto che non è in vendita e mai lo è stato.
Spudoratamente sexy, inizialmente i calendari venivano regalati ai rivenditori di pneumatici al fine promozionale e per stimolare fantasie assopite.
Scatto dopo scatto, anno dopo anno The Cal è entrato a far parte della cultura pop mondiale, divenendo il calendario senza tempo per antonomasia, simbolo di una sensualità giocosa ed di una eleganza indiscussa.
Oggi rappresenta un vero e proprio oggetto di culto, un manifesto dei mutamenti sociali e culturali, anticipatore di mode, interprete di cambiamenti dei canoni di bellezza, status symbol, opera d’arte da custodire nei musei di arte e fotografia. Non è più un semplice almanacco, ma un potente mezzo, che combinando arte, comunicazione e seduzione, celebra l’estetica dell’ultimo mezzo secolo nelle sue più suggestive sfaccettature.
Location da sogno, top model più richieste, attrici internazionali e talentuosi fotografi rappresentano, in modo iconografico, concetti fugaci come la bellezza, l’eleganza, il sogno con o senza veli.
Ogni anno si susseguono fotografi mondiali, dall’estetica e dal background diversi, ognuno dei quali lascia un’impronta indelebile, quasi come quella degli pneumatici.
Nel lungo elenco di guru della fotografia di moda, chiamati a realizzare le foto del mitico calendario, per questa 49a edizione del Calendario Pirelli, si annovera l’australiana Emma Summerton, una delle fotografe di moda più importanti del mondo.
In questo nuovo calendario, dal titolo “Love Letters to the Muse”, Summerton celebra il potere creativo, la forza e la passione delle donne, che hanno influenzato la sua carriera, da sua madre a una selezione di attrici, lavoratrici, artiste, scrittrici, attiviste, sognatrici, ragazze che sono rinate dopo un grande dolore.
Una straordinaria avventura fotografica che sospesa in un tempo tra realtà e illusione, da un messaggio di inclusività.
La visual artist presenta donne uniche, estrose, forti, speciali nelle loro fisicità e nei loro diversi vissuti. Racconta di donne che vivono della loro arte e del loro talento, senza essere divinità.
Un continuo gioco con stereotipi femminili: modelle come muse e muse che diventano modelle.
Le top model coinvolte: Emily Ratajkowski è la Scrittrice, la modella plus size Ashley Graham è l’Attivista e la modella disabile Lauren Wasser è l’Atleta, Cara Delavigne è la Performer e Bella Hadid è uno spirito dei boschi. Ancora la modella di origini ghanesi Adwoa Aboah è la Regina, Karlie Kloss l’Esperta di Tecnologia e Precious Lee, modella plus size, è la Storyteller. C’è anche Lila Moss, figlia di Kate Moss, nei panni della Veggente.
Ci aspettiamo qualcosa di spettacolare, ma già dal set fotografico possiamo intuire come la sua sensibilità e il suo tocco onirico cristallizzino le immagini in un rimando di reale ed irreale e quanto la potenza dei messaggi rafforzi la loro bellezza. Non ci resta che aspettare la presentazione ufficiale, per ammirare al meglio scene dense di suggestione narrativa, simili a dipinti tridimensionali.