Continuano i furti ai danni di deceduti Covid negli ospedali

Ospedale Molinette e Villa Maria Pia Hospital a Torino, Ospedale Infermi di Rimini, Ospedale San Camillo di Roma, Ospedale Moscati di Taranto, Ospedale Garibaldi di Catania, e chissà quanti altri in tutta Italia…

Furti ai danni di pazienti e persino persone decedute per coronavirus negli ospedali, dove spariscono oggetti di valore, ricordi preziosi di una vita, oltre telefoni cellulari “spariti” e altro che non sarebbero stati restituiti dopo la morte di alcuni pazienti.

E’ incredibile pensare come i reparti Covid, che sono inaccessibili anche ai parenti dei ricoverati, a quanto pare, stiano diventando sempre più il regno di ladri senza scrupoli che approfittando del precario stato di salute dei pazienti che sono spesso impediti dalla maschera dell’ossigeno fissa sul viso per via delle difficoltà respiratorie causate dalle complicanze del Covid, con la scusa della sanificazione degli oggetti ne approfittano per trafugare fedi, cellulari e preziosi di ogni genere posseduti dai pazienti.

Le azienda ospedaliere fanno orecchie da mercante, incolpando le cooperative di pulizia. Telecamere non funzionanti e mancanza di sorveglianza adeguata aggravano la situazione. I reparti Covid non possono diventare il regno di nessuno. Non è tollerabile che ai pazienti Covid sia inflitta l’ulteriore sofferenza di vedersi derubati in una struttura che dovrebbe tutelarli. Chiediamo, quindi, che le Aziende Ospedaliere e le forze dell’ordine adottino tutte le precauzioni possibili al fine di arginare il vergognoso fenomeno dello sciacallaggio sui pazienti Covid e di poter attivare una task force di legali per fornire assistenza alle vittime.