Ringiovanire grazie al needling

Il needling è un manipolo che monta una testina, removibile mono uso, dotata di micro aghi. Questi aghi possono essere un minimo di 14 fino ad un massimo di 46, che con l’ausilio di diverse fiale (secondo ciò che si vuole ottenere) altamente schiarenti, a base di acido jarulorico, collagene, vitamina C e altri antiossidanti miracolosi, aiutano a far scorrere il macchinario sulla pelle. Credo sia una delle poche tecniche molto funzionale e capace di ridare il turgore necessario anche ai contorni del viso.

A cosa serve?

Serve a schiarire, a eliminare rughe, macchie, cicatrici e acne; credo sia il sistema più rivoluzionario per ripristinare il derma, su molte parti del corpo, come viso, collo, décolleté, diastasi addominale dopo parto, su smagliature e inestetismi vari. La pelle si rigenera e poiché ogni cellula ha una memoria, nel turnover dei 20 giorni successivi, il corpo stesso produrrà nuova pelle dunque più sedute si fanno più la pelle risplende di luce propria.

Come funziona?

Dopo aver effettuato un’accurata detersione e uno scrub, si passa all’azione, senza dimenticare una crema anestetica; dunque fiala whitening e si esegue un massaggio con questa “bacchetta magica”, come la chiamo io. Si inizia a lavorare con dei circolini in tutto il viso, compreso il contorno occhi, con una frequenza più bassa dato la zona molto delicata.

Attenzione ai raggi solari! Usare la protezione solare massima sul viso, per evitare che si ripigmenti.

Cos’altro dirvi, importante è l’operatore o operatrice che lo esegue, poiché tecnica molto delicata e fine. La consiglio a tutte e a tutti, un modo nuovo per avere una pelle fantastica nel tempo, io stessa nei ritagli di tempo la uso su me stessa e ne vado fiera, un abbraccio a tutti.

Giovanna Gulino