D: Cosa si intende per Odontoiatria Naturale? Qual è la differenza tra odontoiatria naturale e tradizionale?

R: Tradizionalmente la figura del dentista è associata a strumentazioni più o meno complesse di tipo meccanico o manuale che vengono impiegate nelle prestazioni odontoiatriche. Questa consuetudine porta a considerare l’odontoiatra un semplice esecutore materiale di atti terapeutici di tipo meccanicistico all’interno della bocca che ha portato a svuotarne l’immagine
di gran parte del contenuto medico-scientifico che comunque gli è proprio.

Durante il Master post universitario in Omotossicologia e Medicine Integrate a Milano ho avuto la grande occasione di comprendere come le patologie siano da considerare sintomi di situazioni organiche più complesse spesso non considerate nella storia medicina occidentale.

Come componente della Commissione Medicine Non Convenzionali dell’Ordine dei Medici di Torino ho avuto poi modo di constatare quanto sia stato importante una regolamentazione tra i
professionisti nelle discipline naturali che devono seguire un percorso ben preciso. Per questo insieme a miei colleghi abbiamo fondato Naturalmente Dentisti, Natural Dental Clinics un’associazione ha l’obiettivo di riunire gli odontoiatri che sono stati ammessi dopo anni di specializzazione all’interno del Registro dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri esercenti le Medicine non Convenzionali.

Il suo decalogo è:

  • Indipendente: Il nostro approccio ha un respiro globale, senza chiusure aprioristiche verso alcuna metodica
  • Impegno: Si vogliono favorire diverse iniziative benefiche
  • Novità: Ci aggiorniamo costantemente per poter offrire ai nostri pazienti le migliori cure associate ad un approccio rispettoso della biologia dell’intero organismo
  • Crescita: Consideriamo la ricerca scientifica il fondamento su cui costruire una pratica clinica olistica, efficace e dolce
  • Futuro: Le nuove tecnologie vengono integrate nella Medicina non convenzionale come elemento essenziale per una terapia moderna a misura d’uomo
  • Approccio olistico al paziente: Il paziente è considerato nella sua totalità. Vi è continuità tra corpo e mente.
  • Radiologia digitale a bassissima dose: tutte le radiografie sono eseguite con tecnica digitale per ridurre la dose assorbita a livelli minimi.
  • Approccio parodontale olistico: le disbiosi intestinali come concausa delle problematiche parodontali.
  • Rispetto del dente naturale: I denti naturali sono un bene inestimabile. Non li estraiamo con leggerezza per sostituirli con impianti.
  • Corone metal free: Sia in protesi fissa che rimovibile si cercano nuovi materiali al fine di una terapia 100% biocompatibile.
  • Stato d’animo rilassato: il paziente è considerato soprattutto dal lato umano, ponendolo nelle migliori condizioni per ricevere la terapia in totale serenità.

D: Quanto è importante l’aspetto funzionale e salutistico prima di pensare all’estetica fine a se stessa?

R: Un bel sorriso contribuisce a migliorare l’umore, influisce sull’autostima e ci consente di fare una buona impressione sugli altri. Ma Prevenire è meglio che Curare! E’ fondamentale infatti intercettare e curare il più presto possibile patologie tipo quelle parodontali che possono essere causa di perdita parziale o totale
della dentatura.

D: Quali sono attualmente le tecniche più avanzate in merito all’estetica dentale?

R: La moderna Odontoiatria Estetica si occupa del restauro dentale compromesso o meno, utilizzando nanotecnologie e nuovi materiali ibridi che

  1. simulano perfettamente il colore e la luminosità del dente naturale senza alterarne la struttura
  2. sono estremamente resistenti ai carichi masticatori
  3. non subiscono le alterazioni dovute agli sbalzi termici.

Considera che sono utilizzati gli stessi materiali delle navicelle spaziali, orgoglio tutto italiano per la partecipazione della torinese Alenia Spazio e Thales! Comprendono lo sbiancamento dentale immediato Gel assolutamente non dannosi e altamente perfezionati che consentono in una sola breve seduta il cambiamento cromatico di diverse tonalità di bianco.

  • Faccette dentali: Paragonabili alle lenti a contatto, sono sottili strati in resina o ceramica cementati in maniera definitiva. Soluzione cosmetica ideale per permettere la correzione di imperfezioni quali forma e colore in brevissimo tempo e con minima invasività.
  • Ortodonzia invisibile: mascherine completamente trasparenti rimovibili per correggere un imperfetto allineamento dei denti a qualsiasi età. Simili a un paradenti sportivo vengono sostituite in genere ogni 15 giorni con misure leggermente diverse in modo da produrre uno spostamento dei denti costante e progressivo. Si rimuovono con facilità per consentire una comoda igiene orale ed evitano gli antiestetici anelli e fili metallici di un tempo
  • Impianti dentali a carico immediato: Tecnica che consente la sostituzione definitiva di uno o più elementi dentari mancanti in un’unica seduta.

Per il massimo comfort del paziente ogni intervento ambulatoriale può essere effettuato in sedazione cosciente in modo da non percepire alcun dolore o da superare qualsiasi paura del dentista.

D: Qual è il peggior nemico della Salute Orale?

R: La diffusione mediatica di ingannevoli messaggi pubblicitari che vengono costantemente monitorati dall’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri presente nelle diverse città
italiane per rispondere ai quesiti riguardo i professionisti o andando sul suo sito “dottore ma è vero che?”.

D: Cosa richiedono di più i pazienti di oggi?

R: Sicuramente la comunicazione efficace richiede un’immagine sempre più perfetta, quindi sovente l’obiettivo è di avvicinarsi il più possibile ai modelli proposti dai social. Diventa fondamentale in fase di prima visita, in seguito ad esami radiologici che ormai si hanno in tempo reale grazie alle tecnologie digitali presenti in studio (Panoramica dentale, Tac 3D), presentare in modo chiaro tutte le soluzioni possibili personalizzate in base alla situazione clinica di ciascun paziente.

D: Quanto è stata importante l’esperienza presso l’Esercito Italiano?

R: In qualità di Capitano medico dell’Esercito italiano dal 2004, ho avuto modo di ampliare fortemente la mia esperienza professionale ed umana grazie alla conoscenza di un mondo misconosciuto quale quello dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze impegnati con grande dedizione alle Missioni Umanitarie ed alle Emergenze Operative all’estero e Nazionali. Impegno che mi ha portato a conseguire 2 anni fa un Master Universitario presso la Cooperazione Odontoiatrica Internazionale sulle ONG umanitarie.

D: Una domanda che non ti ho fatto e che avresti voluto che ti facessi?

R: Certo! Un po’ di vanità concedimelo: “Hai un “wall of fame”, un tableau di celebrità che sono passate nel tuo studio?” Dalle foto che hai già pubblicato, le mie assistenti ed io abbiamo avuto il piacere di ospitare qualche vip che, sia uomo che donna, sia militare che del mondo televisivo, vi confesso avere avuto pure loro la famosa “paura della poltrona del dentista”. Superata poi alla grande!!!