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Antonio Fischetto, l’uomo che coniuga innovazione ed eleganza

D: Chi è Antonio Fischetto?

R: Mi chiamano inventore e sognatore e sono esperto in gestione razionale dell’energia.

Dopo un percorso imprenditoriale difficile, nell’anno 2010 mi sono voluto rimettere in discussione.Tornato all’Università per conseguire la laurea in Ingegneria (in corso di conseguimento), ho depositato un’idea di progetto trasformatosi in brevetto Italiano per l’ innovazione contestualizzata al Green.

Oggi sono esperto in gestione dell’energia, spesso mi chiamano inventore, ma svolgo un metodico lavoro di ricerca e sviluppo, cercando di creare un qualcosa di alternativo che possa essere utile a tutti, con il fine di salvaguardare l’ambiente senza dimenticare l’eleganza e lo stile made in Italy. Mi occupo di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie Greenda contestualizzare in Ambiente per un futuro più sostenibile e rinnovabile quindi un Energy Manager. Sono titolare di Brevetto Italiano “INNOVAZIONE GREEN”, il quale mi ha concesso una rilevante risonanza mediatica, un riconoscimento dal Presidente Mattarella e vari interventi in Canali Televisivi RAI TV come GEO&GEO, RAI1 LINEA VERDE, BREVETTI e di recente TUTTO IL BELLO CHE C’E’ ospite di Silvia Vaccarezza. Innovare e sviluppare nuove idee e’ ad oggi il mio impegno quotidiano ma con la particolarità nell’eleganza, stile, Made in italy.

D: Innovare con eleganza… Qual’è il significato di tutto questo?

R: E’ un progetto di marketing e comunicazione, improntato sulla Green Technology e non solo…

D: Ma è solo marketing o c’è di più?

R: E’ una pagina no-profit a disposizione di tutti e accoglierà tutti coloro che, risultano essere appassionati di innovazione Made in Italy, curiosi, tecnici del settore, amanti del futuro sostenibile e rinnovabile…

D: Quali sono i progetti che vedono coinvolto te e il tuo team?

R: GM Energia srl di Roma trae forza dalle esperienze dei soci, che sono imprenditori attivi nei settori dell’energia, della consulenza di progettazione, del facility management, i quali hanno deciso di avviarsi sulla strada dello sviluppo di idee innovative nel campo delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile.

Su tale strada hanno trovato figure professionali dedite all’ideazione e sviluppo di prodotti i quali rispondono alle esigenze della collettività, in termini di minore impatto ambientale e di riduzione dei costi energetici. Il tutto con la visione di una collettività con forti connotati di sostenibilità complessiva, ambientale ed economica. L’azienda ha quindi fatto propri queste linee-guida ed è passata alla fase di ingegnerizzazione e industrializzazione dei prodotti sviluppati.

Attualmente la produzione è articolata in due linee di prodotti:

  • Sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico ed eolico);
  • Dispositivi di ricarica di veicoli elettrici (tower, wall-box, stazioni “stand alone”).

D: Qual’è il progetto al quale sei più legato?

R: Dopo Pyppy free energy for all, un kit per l’alimentazione di elettrodomestici di ultima generazione pensato come fotovoltaico mobile con ruote per il trasporto su balcone, terrazzo o in giardino, e il pannello fotovoltaico fioriera a celle colorate per una migliore integrazione con l’ambiente urbano, è arrivata Storage, una sedia fotovoltaica concepita come un “innovativo elettrodomestico e complemento d’arredo” per servire come “punto di prelievo energetico diretto per le apparecchiature elettroniche di casa” e, al pari di un gruppo UPS, come “collegamento all’impianto elettrico domestico”. Un design pensato per integrare “piacevolmente” la sedia fotovoltaica, che può essere collocata in balcone, sul terrazzo o in giardino, nel “contesto domestico” e negli “spazi all’aperto”.

D: Per un uomo di scienza come è stato l’incontro con il mondo della TV?

R: Emozionante, interessante, importante e….

D: Che consiglio daresti ad un giovane che vuole dare vita ai suoi sogni nel realizzare progetti come i vostri?

R: Innovare il coraggio di cambiare. E’ importante perseverare e credere fortemente alle proprie capacità. Non demordere alle prime risposte negative e sognare sempre.

D: Qual’è il tuo ambiente di lavoro più fertile?

R: L’Impiego di energia auto prodotta da fonte alternativa e rinnovabile ma da destinare alla ricarica di mezzi elettrici. Sto sviluppando una colonnina eolica per bici e moto elettriche.

D: Una domanda che non ti ho fatto ma che avresti voluto che ti facessi?

R: Quanti credono che i cambiamenti climatici derivano dalla trascuratezza di vita e di cattive politiche di questi ultimi 50 anni.

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