Marilyn Monroe continua a fare la storia, una serigrafia del suo ritratto “Shot Sage Blue Marilyn” è stata battuta da Christie’s per 195 milioni di dollari, il prezzo più alto mai pagato per un’opera d’arte americana venduta all’asta, ma anche un record per un’opera del ventesimo secolo.
L’opera, negli anni, esposta nelle maggiori gallerie d’arte del mondo è una delle più riconoscibili di Warhol, riprende una foto promozionale di Marilyn, scattata per il film “Niagara”. Warhol trasformò il ritratto in una icona pop modificandone i colori, il volto rosa colore gomma americana, le labbra rosso rubino e l’ombretto azzurro sulle palpebre sullo sfondo verde salvia dell’insieme.
La vendita ha aperto la stagione di primavera per le aste di New York, confermando la solidità come investimento del mercato dell’arte “blue chip”. Christie’s si aspettava il risultato e aveva pronosticato 200 milioni di dollari come massimo della stima di partenza. Ci piace sapere che l’opera appartenuta alla Fondazione Thomas e Doris Amman di Zurigo, utilizzerà i proventi della vendita a beneficio dei bambini di tutto il mondo, attraverso programmi di assistenza sanitaria ed educativa.
Il gallerista Larry Gagosian in sala si è aggiudicato la Marilyn in una battaglia di quattro minuti con altrettanti rivali. Speculazione, realtà? Addirittura la versione Orange pare sia stata venduta ad un fondo investimenti per $281.
Sempre cifre enormi quando si tratta per le vendite di opere d’arte, basti pensare che il 2021 nonostante la pandemia ha fatto registrare un fatturato record per opere d’arte di $17miliardi.
Magari a molti sembrerà un assurdità il fatto che un’opera possa valere così tanto denaro e concordo con chi crede che in questo caso, il valore sia più che giustificato, perché l’opera assolve al suo concetto ovvero essere un’opera, quale oggetto pop, indistinguibile dal suo valore economico che è parte dell’opera stessa. Non c’è da chiedersi perché vale così tanto, forse c’è da chiedersi se esiste un’altra opera d’arte che descrive in maniera così precisa il nostro tempo tra aspirazioni, emozioni ed effetti che è capace di produrre.