Il Terribile Inganno, vincitore del premio DIVINE 2022

Cosa volevi raccontare con il film Il Terribile Inganno?
Raccontare le ragazze del movimento Non Una Di Meno, che ho conosciuto nel 2017, e la loro analisi e progettualità sulla società contemporanea.
Come è stato raccontare la loro realtà?
Le ho seguite per tre anni …le ragazze di Milano (per l’esattezza) …ed ho capito che potevo raccontarla come la vedo io che sono una donna di cinquant’ anni…
Qual è la caratteristica che la differenzia da altri gruppi femministi …?
È un movimento, più femminismi dal 2017 è una autentica realtà globale, che parla non solo di diritti delle donne ma anche di gender e razzismo …
La loro progettualità?
Un piano scritto, che è femminista e transfemminista contro la violenza maschile sulle donne e il genere
…E cosa dicono in questo piano?
Che la violenza di genere non è solo il femminicidio ma ha un valore strutturale generale che interseca i vari ambiti della società, che va dalla violenza economica a quella sanitaria… (Vedi aborto per esempio).
Come hanno accolto questo film che racconta la storia di un movimento?
C’è un pregiudizio sul femminismo e I suoi numeri che vengono sempre sminuiti comportando una scarsa percezione dell’argomento in questione. Si tende a giudicare il film un’opera su un argomento datato e tendenzialmente noioso…
Qual’ è secondo te il valore educativo della pellicola?
Che è un film emozionante, fatto di domande semplici su femminismo e violenza di genere. Un racconto ricco di verve energica, vitale e progettuale.
Come hanno le istituzioni accolto la pellicola?
A parte una consigliera comunale che lo ha sostenuto, non ha avuto al momento un riscontro …che dire? Io mi sarei aspettata (mi aspetto) che il ministro all’ istruzione lo veda, perché’ per superare certe problematiche e fondamentale partire proprio dalla formazione.
Cosa ti aspetti dal pubblico?
…che superi il pregiudizio nei confronti del femminismo, ascoltando le giovani donne che credono che la nostra società sia patriarcale e discriminante