Divergenti è il più longevo festival cinematografico in Italia e uno dei pochi in tutto il mondo, interamente dedicato all’immaginario trans.
Ideato e organizzato da M.I.T. – Movimento Identità Trans, con la direzione artistica di Nicole De Leo e Porpora Marcasciano, ha proposto quest’anno nella decima edizione di novembre 2020, una selezione della migliore cinematografia e produzione audiovisiva nazionale e internazionale. L’Angelo Mai, in collaborazione con il M.I.T. porta a Roma le quattro pellicole vincitrici, dal 9 all’11 giugno 2021.

Si parte il 9 giugno con la Cina dei nostri giorni di Sunken Plum regia di Xu Xiaoxi e Roberto F. Canuto, storia di una donna transgender che lavora in una discoteca di Chengdu, sullo sfondo di una società chiusa e contraria alla diversità e all’individualità come quella cinese. Dalla Cina ci spostiamo all’America di Trump con Lingua Franca della nota filmmaker trans filippina Isabel Sandoval, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2019 il film segue le vicende di un’immigrata filippina senza Green Card, che vive nella costante sensazione di terrore di essere rimpatriata.

Il 10 giugno presentiamo Alice Junior di Gil Baroni, film rivelazione della Berlinale 2020 e fresco vincitore di tre premi all’ultimo Lovers Film Festival, che racconta con leggerezza, ironia e un linguaggio capace di rivolgersi ad un pubblico giovane, la storia di Alice Júnior una studentessa transgender, interpretata dalla nota blogger e youtuber trans brasiliana Anne Celestino Mota, alle prese con i pregiudizi e le discriminazioni omofobiche della nuova scuola in cui si è trasferita.

L’11 giugno, arriva Indianara di Aude Chevalier-Beaumel Marcelo Barbosa, un film che ha debuttato al festival di Cannes 2019, che racconta il periodo tra l’interim di Michel Temer seguito al golpe contro Dilma Rousseff e l’avvento al potere di Jair Bolsonaro attraverso il ritratto di Indianara Siqueira, militante transfemminista, sex worker, anarchica, vegana, consigliera comunale insieme a Marielle Franco a Rio de Janeiro.

Insieme alle proiezioni un focus su transfemminismo/violenza/lavoro nel mondo dello spettacolo con il Campo innocente, la presentazione del lavoro fotografico “Porpora” di Lina Pallotta con l’autrice, Porpora Marcasciano, Maysa Moroni, Nicole De Leo e Silvia Calderoni, le letture di Nicole De Leo e Silvia Calderoni da l’Aurora delle Trans Cattive di Porpora Marcasciano (Edizioni Alegre)e la presentazione libro Tra le Rose e le Viole di Porpora Marcasciano (Edizioni Alegre) con l’autrice.

Le giornate di Divergenti saranno animate quindi da incontri, proiezioni dei film premiati a cui si aggiunge la proiezione di Divieto di transito di Roberto Cannavò, uno studio (in forma di intervista) sul personaggio di Porpora Marcasciano, dalle sue radici nel sud Italia all’approdo a Bologna.

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