Per una Torino connessa

La nuova Torino deve avere come priorità il ricongiungimento – fisico ma anche psicologico – delle diverse città che vivono dentro gli stessi confini comunali. Un efficiente sistema di trasporti che veda come assi portanti le linee della metropolitana è la principale infrastruttura fisica da realizzare per ricongiungere aree che nel tempo si sono sempre più allontanate tra loro. Sulla metropolitana abbiamo un ritardo di 30 anni. Io lavoro per vedere realizzata la linea 2 nel più breve tempo possibile e per mettere in progetto la linea 3. Ogni città europea della dimensione fi Torino ha almeno 3 linee. Una rete di connessioni che deve favorire il dialogo e la collaborazione tra quartieri ma che potra’ anche far crescere di molto il valore degli alloggi che in alcuni settori della città sono crollati negli ultimi due decenni. Voglio una città che deve anche costruire un confronto costruttivo con altre città, a partire da Milano, che rappresenta un volano per crescere insieme. Spesso mi chiedono quale sarebbe la prima cosa che farei da sindaco: realizzare con il Sindaco di Milano progetti comuni di sviluppo, per attirare aziende e lavoro sui nostri territori; perché il continuo conflitto con i cugini milanesi ci ha danneggiato molto. La nuova Torino mette in rete le priorità dei cittadini, le ascolta e li spinge ad una partecipazione attiva, non a parole o con vuote promesse ma con progetti concreti e con una continua alleanza tra pubblico e privato che lavorino insieme innanzitutto sullo sviluppo di iniziative di promozione della cultura e del turismo, che saranno assi portanti dello sviluppo futuro. Voglio costruire una Torino connessa al proprio interno e con l’Europa perché oggi non è piu’ pensabile risolvere da soli i problemi e senza costruire una rete di alleanze non si va da nessuna parte.

Igor Boni, candidato alle primarie del centrosinistra