Un candidato fuori dal comune

Mi presento
53 anni, da 35 militante e dirigente politico radicale, ho partecipato a Torino a tutte le esperienze civiche, da Alleanza per Torino di Valentino Castellani in poi.

Diritti, partecipazione, trasparenza e responsabilità personale sono il mio pallino. Per questo siamo riusciti a fare di Torino, con le vostre firme, la città apripista sul testamento biologico e le unioni civili, sulla trasparenza delle nomine e l’operato degli eletti.

Propongo di lasciarci alle spalle la decrescita infelice e ridare energia a questa città recuperando 30 anni di ritardi sui trasporti e mettendo in progetto e in cantiere le linee 2 e 3 della metropolitana. Propongo di siglare un’alleanza duratura con i cugini milanesi per riportare Torino a essere protagonista nel mondo, sulla cultura come per il turismo.

Propongo di attuare politiche che non siano rinchiuse nel recinto stretto dei confini torinesi ma che ragionino sulla Grande Torino, sull’intera area metropolitana.

Sono convinto che gli investimenti sulla sostenibilità ambientale, dalla riqualificazione energetica degli edifici alla forestazione urbana, dalla protezione del suolo al recupero a verde dei milioni di metri quadrati di edifici industriali dismessi, siano priorità assoluta. Le mie competenze scientifiche maturate in oltre 30 anni di ricerca in campo ambientale e sui cambiamenti climatici le voglio mettere al servizio della Città.

Con umiltà e consapevole che non basterà un Sindaco per cambiare le cose, voglio costruire una squadra di competenti e volenterosi. Ci metto la faccia di fronte alla crisi economica che incombe e che ha colpito come non mai le partite iva, con provvedimenti che critico da oltre un anno. Ce la metto perché ho vissuto e vivo la politica tra le persone, tra i cittadini, non come qualcosa che si fa in stanze chiuse sopra le teste degli elettori.
Non faccio politica per trovare un lavoro: lo faccio per passione. Non faccio politica per guadagnate: in 35 anni non ho mai preso un euro per le mie attività e, al contrario, ho investito denaro e tempo per le idee in cui credo.

Un sindaco fuori dal comune che puoi portare dentro al Comune.

Igor Boni, candidato alle primarie del centrosinistra torinese