Star immortali: Orson Welles

Orson Welles non fu solo un attore straordinario, ma è stato un grande regista, oltre che drammaturgo, sceneggiatore e produttore cinematografico. George Orson Wells nacque nel Wisconsin a  Kenosha, negli Stati Uniti il 6 maggio del 1915 e ci lasciò per un attacco cardiaco il 10 ottobre 1985 a Los Angeles. Sposò in prime nozze Virginia Nicholson a soli 19 anni nel 1934 dalla quale ebbe Christopher la prima figlia, nel 1943 convolò in seconde nozze con la famosa attrice Rita Hayworth dalla quale nacque Rebecca, la sua terza ed ultima moglie è stata un’attrice italiana Paola Mori che concepì Beatrice. Sembra esistere anche un figlio maschio Michael Lindsay-Hogg nato fuori dal matrimonio. La sua ultima compagna fu Oja Kodar

Il capolavoro di Orson Wells è stato Quarto Potere, il film del 1941 ottenne ben 9 nominazioni ai Premi Oscar 1942, tra le quali: miglior attore protagonista a Welles, miglior film a Mercury Production, miglior regista a Welles, miglior sceneggiatura a Welles, che però vinse l’ambito Oscar per la “Miglior sceneggiatura originale”.

Curioso è comprendere il percorso di vita di un tale genio.

Nacque da Beatrice Ives e Richard Welles, Beatrice la madre era pianista, e nel tempo a causa delle sue posizioni politiche fortemente radicali dovette scontare una condanna, il padre Richard discendeva da una ricca famiglia ed era un inventore, inoltre produceva furgoni per la sua catena di fabbriche. I genitori di Orson, che era il loro secondogenito, intuito il talento in età precoce di Welles lo indirizzarono verso varie forme artistiche, a cominciare dal pianoforte, alla pittura al teatro, dove debuttò da semplice comparsa a soli tre anni all’Opera di Chicago.

Nel 1919 dopo la separazione dei suoi genitori Orson si trasferì a Chicago con sua madre, e con lei prese a frequentare ambienti intellettuali e artistici, purtroppo la madre morì prematuramente, e Welles lasciò la carriera musicale, e andò a vivere con il padre. Durante quel periodo furono una lanterna magica, un teatrino di marionette e una scatola di colori, ricevuti in dono dal dottor Bernstein (ispirato a lui il personaggio di Mr. Bernstein in Quarto potere), un amico di famiglia a stimolare nel ragazzo Orson l’amore per il teatro , che a soli 10 anni nella Todd School del Wisconsin interpretò una serie di spettacoli, e diresse la sua prima messa in scena: Il Dottor Jekyll e Mr. Hyde. Fu così che poi si iscrisse alla Todd School diretta dal professor Roger Hill, che Welles dichiarò più volte come il maestro che influenzò la sua creatività  e carriera. Orson perse il padre appena quindicenne, e restò sotto la tutela del dottor Bernstein, il quale dopo che Welles prese il diploma si lasciò convincere di rimandare l’iscrizione di Orson all’Università di Harward, perché lui volle andare in Irlanda nel tentativo di sfondare nel mondo della pittura, e vagando per quel paese con un asino e un carretto, proprio a Dublino si ritrovò senza più soldi in tasca, lui stesso in seguito disse di se stesso  “Quando arrivai a Dublino dovetti vendere l’asino all’asta, ed anche me stesso. Penso che avrei potuto trovare un onesto lavoro come giardiniere o lavapiatti: purtroppo diventai attore”.

Orson Welles fu molto intraprendente nel tentare la via del teatro, infatti quando a Dublino si presentò al direttore del Gate Theatre  inventò di essere un famoso attore di New York, e così ottenne un contratto tra gli attori protagonisti.  Lavorò per due anni sia come attore che regista anche per l’Abbey Theatre, poi si trasferì a Londra, ma non ottenne il soggiorno per lavoro, quindi tornò negli Stati Uniti.

Orson Wells raggiunse il successo a 23 anni grazie ad uno sceneggiato radiofonico “La guerra dei mondi”, che appanicò gli americani perché credettero alla leggenda di essere sotto un attacco alieno; grazie a questa sua  anomala trovata, soprattutto per quei tempi, Welles divenne celebre, e ottenne il suo primo contratto con la casa di produzione RKO per realizzare un film all’anno in assoluta libertà artistica, in realtà però con quel tipo di autonomia Welles realizzò solo il famigerato Quarto potere, che oltre ad essere stato il suo più strepitoso successo, resta tra i film più importanti della cinematografica mondiale, film nel quale spiccano anche la sua passione per il make up, infatti amava nei suoi ruoli il travestitismo e il camuffamento; Quarto potere il cui titolo originale è Citizen Kane racconta la storia di un giornalista brillante e megalomane, che diventa magnate dell’editoria e del legno, identificato nel ruolo di Kane.

Orson Welles però era difficile da tenere a freno, anche perché era un anticonformista, un incostante, un antinazista,  e dopo la realizzazione di questo primo progetto fu obbligato da circostanze negative, che si erano create a Hollywood, a trasferirsi in Europa, dove grazie alle sue possenti qualità attoriali, lavorando per altri riuscì a finanziare la realizzazione di alcuni suoi film, tra i quali: Otello del 1952, Il processo del 1962, Macbeth del 1948, Lo straniero del 1946, Confidential Report del 1955, Cagliostro del 1952.

Tra le sue numerose e abbaglianti interpretazioni, lo troviamo nel film La porta proibita accanto a Joan Fontaine, poi in La signora di Shangay  con Rita Hayworth (che in quel momento era sa moglie), La lunga estate calda, in Italia recita in L’uomo, la bestia e la virtù con la regia di Steno. Va ricordato che il versatile Welles fu anche doppiatore cinematografico e nota voce narrante.

La morte di Orson Welles, dopo il 1985 ha fatto crescere notevolmente la sua celebrità, ed è diventato uno dei più autorevoli registi del XX secolo, infatti è stato votato come il miglior regista della storia del cinema nel 2002 dal British Film Institute. Ricevette anche un Oscar alla carriera nel 1971, e la Palma d’oro a Cannes nel 1952.

Orson Welles disse di se:

“ Ecco: io sono un pendolare. Vado dove c’è lavoro, come n raccoglitore di frutta. Tutto ciò di cui ho bisogno sono un sorriso d’incoraggiamento e una proposta, e arrivo subito, col primo aereo.”