“Radioattivo”, il nuovo singolo di Ariel Palmer

È uscito “Radioattivo”, il nuovo singolo di Ariel Palmer. Una canzone electropop sulle contraddizioni e i glitch della vita ordinaria che richiama atmosfere dei Bluvertigo più elettronici e strizza l’occhio a un cantautorato ironico e vagamente esistenzialista.

Parla del non saper stare al mondo, fare i conti col silenzio. Del cercare rifugio nella vita ordinaria ma volendo anche tendere all’infinito, del fuggire dalla morte cercando nuovi fidanzati.

“Siamo bloccati in questo mondo carnale e bizzarro, pieno di anomalie e contraddizioni. Ognuno di noi ha il proprio modo speciale per riempire il silenzio e fuggire dal proprio vuoto. C’è chi mette su famiglia, chi filosofeggia e c’è chi passa la maggior parte del proprio tempo su Grindr. Se la motivazione di base è la stessa, una cosa non è necessariamente migliore o peggiore dell’altra.

Non credo che per il mondo LGBTQ tutto questo sia più accentuato. Forse alcuni di noi sono più propensi a una sorta di bulimia sessuale, ma non credo che questo sia meglio o peggio rispetto ad altre forme di insaziabilità socialmente più accettabili. Viviamo nell’era della distrazione. Crediamo di essere molto evoluti ma non sappiamo stare fermi, soli con noi stessi. Abbiamo paura della solitudine più della morte.”

Radioattivo è parte del nuovo album di Ariel Palmer che uscirà quest’estate e che conterrà canzoni in italiano, inglese, tedesco e bulgaro.

“Mi definisco una sgualdrina multimediale. Faccio musica, video, foto, scrivo, dipingo, e non sento di dover essere fedele in modo esclusivo a nessuna di queste attività.

Per me creare è un modo per esplorare me stesso e il mondo in cui vivo. Non cerco di dare significati o messaggi, quel che mi interessa è creare un’atmosfera, dipingere uno stato d’animo.

La musica è un modo per lasciarsi andare, per mettere da parte le difese razionali, per esplorare ed esagerare versioni di te stesso che non hanno altro modo di farsi sentire.
Credo che siamo tutti intrinsecamente sgualdrine multimediali, ma molti di noi reprimono la propria curiosità e creatività per paura del giudizio o per allinearci a quel che il mondo vuole da noi. Ed è un peccato, perché nessuno di noi sa quanto tempo ha su questo pianeta.”

BIO

Ariel Palmer è nato in Bulgaria nel 1987 ed è cresciuto ad Alessandria, in Piemonte. Inizia a fare musica nel 2009 fondando insieme ad Albert Stray la band I Fori Imperiali e pubblicando singoli come Disco Cagna, Crack (Vieni dentro) e Musica Rossetti e Sma. Da solista ha pubblicato in italiano l’EP “Discarica Balcanica” e si prepara a pubblicare il suo nuovo album multilingue nell’estate 2021. Negli anni ha pubblicato diversi lavori di videoarte e progetti fotografici. Ha collaborato a diversi

progetti multimediali sull’atrofia muscolare spinale e lavora da anni per l’organizzazione mondiale esperantista.