Come si dice “Sì lo voglio” al tempo del Covid?

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Tutte le favole d’ Amore iniziano con “C’era una volta”. Anche raccontare il giorno delle Nozze oggi, purtroppo, inizia così.

Infatti c’era una volta il giorno del “Sì lo voglio”: il giorno più bello di tutti, così si dice almeno. Quel giorno che tutte le spose e gli sposi sognano dacché sono bambini, immaginando una grande festa tra amici e parenti , vivendo, almeno per una volta, la vita di una Principessa o di un Principe. Ma si sa che nelle favole il Principe è quello che paga il matrimonio, per cui tutti alla fine sognano di essere la Principessa.

Nell’immaginario collettivo, il giorno del matrimonio è la grande occasione per festeggiare il vero amore, quello che fa vivere un sogno. È per questo infatti che si organizza con impazienza ogni dettaglio con mesi di anticipo; partendo dal tema, passando per i fiori e i colori da usare, arrivando alla scaletta musicale e al gusto della torta.

Oggi purtroppo questo sembra essere soltanto un racconto di un tempo passato. Il Matrimonio nel 2020 ha dovuto arrendersi al Covid-19. Le regole imposte per mantenere il distanziamento sociale hanno fermato il sogno di tutte le coppie.

Come puoi dire “Sì lo voglio” se non puoi avere accanto a te i parenti e gli amici? Come fai a festeggiare se non ti puoi riunire e non ti puoi abbracciare?

Queste sono le domande che tutti gli sposi mi fanno. Organizzare un Matrimonio al tempo del Covid è una vera sfida.

Parto dal fatto, che ad oggi, il settore del wedding italiano è in attesa di normative per la riapertura e in generale, anche qualora ci fosse il via libera da parte degli enti preposti, non ci sono più i tempi per vivere il Giorno del Matrimonio durante l’Estate.

Ormai il 75% dei Matrimoni è posticipato all’anno prossimo, la restante parte è in attesa di poter vivere il proprio Matrimonio nei mesi autunnali. Parliamo quindi di un settore in crisi. L’intero comparto degli eventi è in attesa di esser preso in considerazione da parte di chi scrive le Leggi. Purtroppo si sa, però, che chi legifera non sogna, e di sogni questo settore vive.

Il nostro Bel Paese è la meta per tantissime coppie straniere, che guardano l’Italia come la Location perfetta per vivere un giorno indimenticabile. Il destination wedding oggi è in ginocchio, solo più per pregare che la situazioni migliori.

A chi ha deciso di sposarsi quest’anno, io chiedo di pazientare, di attendere ancora di poter riprendere in mano il proprio progetto e far sì che il proprio Sogno diventi realtà senza troppe modifiche.

Nessuna coppia vuole scendere a compromessi per i festeggiamenti con obblighi impraticabili; attendiamo quindi che l’incertezza in cui viviamo possa finire e progettiamo un Matrimonio nei mesi autunnali.

L’autunno è la Stagione del vino: non ci resta che attendere e sfruttare l’occasione per festeggiare con un buon calice in mano.

Daniele Reali da Ceva