D: Come nasce il tutto?

R: Tre anni fa, essendo appassionata di fotografia, ho iniziato a fotografare “Penny” sul divano di casa fino agli appuntamenti mondani dove lei era immancabile al mio seguito.

D: Su Instagram tu e Penny siete delle vere e proprie dive…

R: Si, ho pensato che fosse il giusto sbocco per dar maggior risalto al tutto… ed è nato world.penny che come tu ben sai è un autentico successo.

D: Beh, dammi qualche termine di questo successo

R: Per me è stata una cosa inimmaginabile, più di 40 mila followers su Instagram e dato che il tutto è piaciuto davvero tanto, miss Penny è diventata più famosa di Rin Tin Tin.

D: E questo cosa genera?

R: Genera che miss Penny è diventata un personaggio “virale” al punto che da più parti è richiesta la sua immagine. E’ stato li che la mamma di miss Penny, ovvero io, mi sono trovata travolta da questa follia.

D: Ma quello che colpisce più di tutto è che tu e miss Penny siete diventate delle icone gay…

R:  E noi ne siamo felicissime! Perchè siamo contro ogni forma di discriminazione razziale e sociale, del resto io nel mio privato ho sempre fattivamente aderito alle battaglie a sostegno dei diritti (compreso tutte le battaglie animaliste) e qui ci tengo a precisare non è stata acquistata ma è una trovatella proveniente da Bucarest e che aveva problemi di salute.

D: Amici comuni mi dicono che tu infatti sia contro l’acquisto di cani

R: Assolutamente vero, non mi stancherò mai di ripetere che i cani vanno presi al canile.

D: Una domanda che non ti ho fatto ma che avresti voluto che ti facessi

R: Perchè sei così in simbiosi con miss Penny? Vedi, io da bambina a tre anni e mezzo, caddi negli escrementi di una mucca per andare a salutare un agnellino. Questo credo la dica lunga sull’amore per gli animali che avevo già da bambina. Non posso vivere senza animali attorno a me, ed essi hanno sempre avuto una priorità su tutto anche se questo mi è costato spesso molto sacrificio.

D: progetti futuri?

R: Il mio desiderio è che la sua immagine (la nostra immagine) possa contribuire (anche economicamente) alla realizzazione di un rifugio per animali abbandonati magari al sud dove l’emergenza è davvero impellente