Nato a Pietrafitta in provincia di Cosenza, viveva a Torino dal 1960. Ha ricoperto incarichi imprenditoriali e in associazioni industriali. Si è definito un artista prestato al business e all’editoria. Non si limitava a degustare vino ma a creare opere d’arte usandolo come colore e mescolandolo per realizzare le dovute sfumature. Per le sue produzioni utilizzava una carta speciale come supporto a questo liquido inconsueto. Aveva trovato un punto di incontro tra il mondo del vino e quello dell’arte e ora in tanti piangono la sua morte.