Alessandro Gazzi abbatte lo stereotipo del calciatore tra discoteche e veline, e non solo perché’ non sbaglia un congiuntivo o perché’ da gran appassionato di musica divorava mucchio selvaggio.
Ma lui non parla tanto della sua Carriera con una “sfilza” di aneddoti calcistici, come avviene in molti libri di calcio; ma piuttosto della sue fatiche, timori, ansie… il crea un ritratto di grande umanità; e a tratti anche inaspettato, grazie al pregio di dare una lettura diversa di quello che per molti è il gioco più bello del mondo.
Alessandro Gazzi
Lavoro da mediano Ansia sudore e serie A
Collana vite inattese
Brossurato
Pagine 288
Editore 66thand2nd
Views: 181































