Aurora Consolo su Instagram: ero un’attivista, mi hanno tolto la voce

Mi chiamo Aurora ed ho iniziato il mio percorso di transizione 4 anni fa.
Quando mi sono iscritta sui social subito ho capito che non sarebbe stato terreno facile per me: sono diventata infatti vittima di cyberbullismo di matrice transfobica.

A quel punto decido di dare un vero senso alla mia presenza sui social visto tutta questa attenzione che avevo la sfortuna di ricevere…

Decido di raccontarmi, raccontare le difficoltà standard che una donna transessuale deve subire nella sua vita di tutti i giorni su base giornaliera, decido di denunciare mettendoci la faccia l’odio di ciò sono vittima. Ovviamente, denunciando un sacco di comportamenti tossici, ho attirato moltissime persone contrarie a ciò che dicevo.

Un mese da un gruppo compatto di persone ha preso di mira il mio profilo, segnalando tutto il segnalabile. E’ andata loro bene perché Instagram ha deciso a suo insindacabile giudizio che alcune mie storie, in cui denunciavo la transfobia del movimento “super etero”, incitassero all’odio.

Le segnalazioni sono continuate e hanno portato alla cancellazione del mio profilo definitivamente senza alcun post che incitasse a nessun tipo di odio. Per non farci mancare nulla stamattina mi sveglio e mi ritrovo il nuovo profilo creato 24 ore fa, segnalato di nuovo.

Nelle visualizzazioni delle mie storie ho trovato qualcosa come una settantina di ragazzi, di cui alcuni li ho riconosciuti essere ragazzi a me ostili.

Non so più che fare.
A far cancellare un profilo neo nato non ci vuole nulla…