“Ho testato cento modelli di mascherine cinesi, la metà non era buona”. L’uomo che parla, e che mette in dubbio la qualità di gran parte delle Ffp2 importate, è Marco Zangirolami. E’ un metrologo. Per 18 anni ha lavorato all’Istituto di Metrologia “Gustavo Colonnetti” del Cnr di Torino, poi è passato all’Istituto nazionale di ricerca metrologica. Da qualche anno si è messo in proprio, ha aperto a Torino “Fonderia mestieri”, una srl. “Prima della pandemia – dice – ci occupavamo di ricerca e sviluppo per l’industria. Quando è arrivato il virus, ho aderito alla chiamata di Innova per l’Italia e insieme al Dipartimento di chimica dell’Università di Torino ho messo in piedi un laboratorio per misurare la filtrazione dei tessuti”. Sul sito della Fonderia scrive che il suo è “l’unico laboratorio italiano qualificato da Eurofins product testing srl”. Ha chiesto il riconoscimento ad Accredia, l’ente di accreditamento, la pratica è aperta.
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