Luca Attanasio nel ricordo di Chantal Balbo di Vinadio

DI: Chantal Balbo di Vinadio

È stato ucciso poche ore fa, in un attentato, l’ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio, insieme al carabiniere di scorta e all’autista.

Un fatto molto triste che mi spinge però ad una riflessione. Raramente conosciamo i nomi dei nostri ambasciatori in giro per il mondo. Invece, quella dell’ambasciatore è una delle cariche più importanti che ci siano.

Innanzitutto richiede una vasta cultura e severi studi alle spalle. La carriera diplomatica comprende un percorso estremamente serio, a differenza di quella politica dove non sono richiesti requisiti di sorta, e inizia dopo aver vinto un concorso molto impegnativo.

La diplomazia moderna vede la luce con la fine della guerra dei trent’anni e con la pace di Westfalia, nel 1648. Fino a quella data le guerre, appunto, potevano durare un tempo infinito, senza che nessuno riuscisse a venirne a capo. Si comprese così che per regolare le controversie fra gli Stati, ci fosse urgente bisogno di leggi e di personale formato ad hoc. Nacque a quel punto il diritto internazionale e gli Stati più potenti decisero di avere loro emissari diretti nelle altre capitali in modo da mantenere sempre aperto un canale di comunicazione, senza dover arrivare a risolvere le questioni con l’unico mezzo fin lì conosciuto: la guerra.

Le guerre non terminarono allora, ma almeno si fecero meno frequenti grazie all’abilità di tutto il corpo diplomatico.

Un ambasciatore deve possedere doti non comuni. Oltre ad avere una grande cultura, deve anche saper parlare in modo chiaro, semplice e diretto. Deve essere un uomo di pace, con i nervi molto saldi e deve credere sempre di poter affrontare le questioni più intricate facendo leva sugli argomenti più convincenti.

Tutte qualità che mancano spesso ai politici e di cui sentiamo la mancanza. Persino a livello cittadino ci sarebbe bisogno di “diplomatici” in grado di dialogare con la capitale e con le altre città, o più semplicemente con i vari quartieri.

Ecco, il dialogo innanzitutto.