Paolo Piccardo: muore suicida l’anima della movida torinese anni 90

È morto suicida Paolo Piccardo, 53 anni, titolare di un’azienda che si occupa di pubblicità nonché famoso organizzatore di eventi nella movida torinese degli anni 90. A Torino, se hai tra i 40 e i 50 anni è impossibile non conoscerlo. Innovatore delle discoteche, i suoi eventi hanno riscaldato le notti dei giovani di allora.

Gettatosi nel fiume Tevere ieri a Roma, secondo alcune testimonianze, sembrerebbe che Piccardo fosse andato a pranzo con la compagna e degli amici. Mentre l’uomo e l’amico si trovavano all’altezza del Ponte Garibaldi, Piccardo si è lanciato in acqua.

La compagna era poco distante dalla scena del suicidio. L’amico ha tentato di salvarlo gettandosi in acqua, ma nulla da fare. Sempre l’amico, ha poi riportato un principio di assideramento ma lo hanno già dimesso.

Da una prima ricostruzione sembra che il manager fosse depresso per problemi economici, probabilmente dovuti a questo ultimo periodo di chiusure del compartimento artistico/pubblicitario a causa della pandemia.  I carabinieri hanno avviato delle indagini per scoprire quali siano i veri motivi del suo gesto.

Piccardo nel 2008 aveva creato la Wide Communication, agenzia pubblicitaria che promuove attività tramite più di 4.060 edicole in tutta Italia con oltre 10.000 spazi disponibili.

“Per me è stato la notte torinese degli Anni 90, è stato divertimento e discoteche, è stato serate che finivano all’alba, è stato eccesso. Un personaggio come ne incontri pochi nella tua vita. Lo ricordo con affetto. E gli auguro di aver trovato pace”, scrivono di lui sui social.