Aria di libertà firmata Ton Pret per una ‘Mole Urbana’ di Umberto Palermo (by Marcella Conte)

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Da operaio ad aiuto architetto, da semplice designer a progettista indipendente alla guida dei brand Up Design e Mole Automobiles, Umberto Palermo resta sempre l’artista ingegnoso che con la sua visione creativa punta alla rinascita del design dell’automobile torinese, attraverso concept di design industriale, prototipi di vetture sportive e auto di lusso one-off.

Quando si guarda il passato con i suoi occhi da giovane, le cose prendono pieghe inaspettate, lo dimostra anche l’ultimo prototipo elettrico, come dire un “futuretro’” una citycar del futuro vestita con alcune proporzioni e dettagli d’epoca passata. Con l’inedita ‘Mole Urbana’ intende dimostrare di poter percorrere nuove strade nella concezione e nella concretizzazione della mobilità alternativa per le metropoli. Un parallelepipedo smussato fatto di estrusi d’alluminio, montato su quattro ruote, spinto da un motore elettrico, e con spazio interno simile a quello di un ufficio mobile. Una super compatta made in Italy in tre versioni: small, medium e large-sport che soddisfa i desideri di gioventù, le necessità dell’età matura e quelle della guida urbana.

Dopo l’anticipazione virtuale di aprile, il prototipo del quadriciclo, è stato esposto in anteprima mondiale al Museo Nazionale dell’Auto di Torino.
Per il lancio dell’elettrica è stata inaugurata la mostra “La pop car” curata dallo stesso Palermo e da Antonio Perotti, visibile fino al 6 settembre.
Sedici artisti internazionali, che spaziano dalla la pop art, al surrealismo, dallo spazialismo al design postmoderno passando per svariate altre correnti, hanno reinterpretato la Mole Urbana.

Una revisione sulla scia della corrente Bauhaus che animò i primi del Novecento, sperimentando i connubi possibili tra arte figurativa e prodotto industriale.
La carrozzeria, utilizzata come una sorta di tela tridimensionale, è stata trasformata da ciascun artista in un’opera d’arte in movimento, rendendola così ancora più esclusiva.
Visionando la mostra, tra l’esposizione dei diversi talentosi artisti, ho subito riconosciuto nell’esplosione di policromie e nel tratto, un’artista che seguo da anni: Ton Pret, uno dei 10 designers più famosi al mondo le cui opere sono esposte al Beurs van Berlage di Amsterdam, la Fortezza da Basso di Firenze, il Rijksmuseum di Amsterdam, il Museo di Ascona, il museo del Louvre a Parigi, Barcellona e Il museo Kunsthal di Rotterdam, e in quasi tutti i musei del mondo.

Lo stile di Ton viene definito “realismo colorato di una realtà diversa, con un forte effetto positivo” che sulla carrozzeria è una specie di narrazione visiva in movimento, il cui linguaggio si sviluppa in una fusione di figure fantasiose che trasmettono entusiasmo e positività, donando un messaggio di libera felicità che risulta essere contagioso.
Ho chiesto a Ton Pret di raccontarci com’è nato l’incontro con Umberto Palermo e la sua collaborazione in questa mostra.

“Ho incontrato Umberto Palermo alcuni anni fa a Salerno, grazie al mio caro amico designer Antonio Perotti, durante lo spettacolo delle sue fantastiche supercar Mole. È davvero un designer iconico, ma ancora un uomo molto umile e gentile. Stimolato dalle vibrazioni negative del virus Covid-19, Umberto decise di creare qualcosa di diverso rispetto alle super macchine che aveva già progettato. Voleva qualcosa di sostenibile e rispettoso dell’ambiente soprattutto per la città e con un atteggiamento positivo. Ma come sempre, stava pensando al futuro e decise che la presentazione del suo nuovo progetto doveva essere in un museo circondato dall’arte; creato da artisti positivi provenienti da tutto il mondo. Quindi mi è stato chiesto di far parte del gruppo di 16 artisti che hanno creato nel loro stile un’impressione artistica di questa speciale city car. In meno di 90 giorni, Umberto Palermo ha progettato e creato il suo nuovo progetto, che si chiamava “Mole Urbana”. La Mole Urbana e la mostra sono state inaugurate il 2 luglio al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino ed è stato un grande successo. La mia impressione artistica della Mole Urbana si basava sul mio incantesimo “Fuga dalla città e sentiti libero”. Come tutte le mie creazioni, è pieno di colori vivaci e dà alla gente vibrazioni positive, che tutti noi possiamo usare molto soprattutto in questi tempi di Coronavirus. Non è stata la prima volta per me lavorare con l’arte e le macchine. Alcuni anni fa ho dipinto su commissione una Ferrari gialla e l’ho trasformato in uno degli oggetti d’arte dipinta più veloci al mondo: la “Ton Pret Ferrari”. Un’opera d’arte eccezionale e ciò che la maggior parte della gente pensa sentendo il nome, purtroppo non è la mia macchina. Ci sono altri progetti con la Mole Urbana in vari musei, quindi rimanete aggiornati. Ringrazio Umberto Palermo, Antonio Perotti e tutti i grandi artisti che hanno collaborato”.