Doveva aprire i battenti questo sabato 10 agosto a Palazzo Ducezio, a Noto, la mostra The passion del fotografo internazionale Toni Campo. Dopo l’enorme successo ottenuto a Comiso, la scorsa Pasqua, presso la fondazione Bufalino, la mostra legata alle stazioni della via Crucis (la Passione di Gesù Cristo), sarebbe dovuta essere ospitata a Noto presso il loggiato di Palazzo Ducezio, sede del comune.

Casa Pound di Noto ha scoperto che una delle fotografie più note della mostra, quella che riproduce quasi la Pietà michelangiolesca con la Madonna che accoglie il corpo di Gesù morto, ha come modella una transgender di origini netine, Cori Amenta, famosa designer internazionale di calzature per donna e uomo. Sono così iniziate le polemiche, con tanto di appello al vescovo di Noto.

Stizzito da tutto questo, Toni Campo ha dichiarato

Ancora una volta l’arte, vergognosamente, si è dovuta piegare a quattro “balubba” animati da spirito iconoclasta.

Il fotografo di origini comisane, protagonista dell’arte fotografica e della moda internazionali, ha rinunciato quindi all’esposizione privando i cittadini di un momento di confronto e di godimento estetico di grande spessore.