World Press Photo Exhibition 2026, la più prestigiosa mostra di fotogiornalismo al mondo, è tornata a Torino per il decimo anno consecutivo: le 144 immagini che la compongono sono esposte nell’ipogeo della Rotonda del Talucchi, all’Accademia Albertina delle Belle Arti, in via Accademia Albertina 6, fino a domenica 13 dicembre.

L’esposizione presenta i lavori di fotogiornalismo e fotografia documentaristica vincitori della 69ª edizione del concorso.
Gli scatti portano la firma di fotografi che lavorano per le più importanti realtà dell’informazione globale, a partire dall’agenzia ZUMA Press, che ha distribuito l’immagine dell’anno firmata da Carol Guzy per il Miami Herald. Accanto ai grandi marchi delle agenzie di stampa come Reuters, Associated Press ed EPA Images, la mostra raccoglie i reportage pubblicati da quotidiani e riviste d’eccellenza quali New York Times, Time, Le Monde ed El País, insieme ai progetti a lungo termine sostenuti dalla National Geographic Society e ai lavori indipendenti distribuiti da agenzie come Panos Pictures. Immagini che offrono una panoramica sul presente e rappresentano un’opportunità per un viaggio critico nell’attualità.

I lavori premiati raccontano conflitti globali, offrendo una potente testimonianza visiva della vita in tutto il mondo, dagli Stati Uniti e dall’Ucraina fino al Nepal, al Pakistan e alla Palestina, parlano di crisi, ma anche resistenza e tradizioni nascoste. Al centro, anche la crisi climatica, da Los Angeles alle Filippine, al Messico e alla Norvegia, le mobilitazioni e la lotta per i diritti attraverso immagini di proteste negli Stati Uniti e di movimenti femminili in Guatemala e Kenya.

Intimi e spesso toccanti, i lavori rivelano anche la fragilità della vita umana – dalla malattia all’isolamento, dal lutto alla sopravvivenza – accanto a storie di generazioni più giovani: ballerine di danza classica in Sudafrica, donne a cavallo in Marocco, famiglie colpite dalle politiche di controllo sull’immigrazione negli Stati Uniti. I ritratti ambientali, infine, avvicinano lo spettatore alla natura in modo quasi fisico: dall’abbattimento di elefanti in Zimbabwe, a un orso polare sopra una carcassa di capodoglio, fino al primo piano di un panda in un parco nazionale cinese. Insieme, questi progetti compongono un ritratto urgente del nostro mondo contemporaneo.

Le 144 immagini sono state selezionate tra 57.376 fotografie presentate da 3.747 fotografi provenienti da 141 paesi.

La mostra è aperta al pubblico:
Da lunedì a venerdì: 10-20.
Sabato e domenica: 10- 21.
(La biglietteria chiude 30 minuti prima)

Intero: 13,50 euro
Ridotto a 11 euro per gruppi (10 persone – 20 persone), insegnanti, giornalisti professionisti e pubblicisti iscritti all’Albo in visita personale, guide turistiche abilitate in visita personale, studenti, Torino+Piemonte Card.
Ridotto speciale a 5 euro per gli studenti dell’Accademia Albertina.
Ridotto bambini/ragazzi fino a 14 anni compiuti a 6,50 euro.
Ridotto per persone con disabilità a 5 euro.
Ridotto scuole (primarie e secondarie gruppo classe minimo 10) a 5 euro.
Gratuito per Abbonamento Musei, Under 6 (fino a 5 anni compiuti), accompagnatore persona con disabilità (solo con disabilità superiore 67% o per minore con disabilità), accompagnatore scuola (1 ogni 10 studenti), guida turistica con gruppo (gruppo minimo di 6 persone).

Biglietteria online: https://liveticket.it/worldpressphototorino
Catalogo mostra: 32 euro.

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