“E’ stato un strepitoso successo che ha visto l’ennesimo sold out anche nel suo ultimo appuntamento, con l’anteprima di -“Santiago – Un cammino per ricominciare”.

È entusiasta Cristina Voghera, Direttrice Artistica cinematografica del CineTeatro Baretti di Torino, per questa sedicesima edizione di Portofranco Summer Night, proposta in silent movie (con cuffie wireless), presso la Casa del Quartiere di San Salvario.

Una rassegna che, da giugno a settembre, ha proposto 10 film a pagamento e 5 gratuiti, tra cui 3 appuntamenti in aiuola, con i cortometraggi e due double bill, che hanno registrato il sold out, con la presenza di tanti giovani.

A cosa si deve questo successo?

“Sicuramente al buon cartellone, creato ad hoc per intercettare quei film che sappiamo piacere al nostro pubblico, ma cercando anche di intercettare pubblico nuovo, soprattutto di giovani. Giovani che hanno risposto all’appello e sono venuti in molti. La storicità del Baretti, e di questa rassegna estiva, è ormai un marchio di qualità riconosciuto, anche grazie ai nostri storici partner e amici della Casa del Quartiere”.

Oltre alla qualità delle pellicole proposte vi sono altri aspetti dietro questi risultati?

“Oltre a qualche titolo di grande successo, hanno giocato a nostro favore altri elementi: le sale quest’estate proponevano poco e, soprattutto in agosto, molte erano chiuse. Inoltre vi è l’iniziativa Cinema Revolution che ci ha permesso di offrire al pubblico un prezzo calmierato”.

Vi sono da sempre collaborazioni di grande prestigio e incontri con registi, attori e protagonisti della cultura legati ai film in programma? 

 “Ricordo l’apertura con un generoso e splendido Willie Peyote, ma anche la serata In collaborazione con Fondazione Merz e Museo Egizio per THE DESTRUCTION OF MEMORY, che ci ha permesso di avere ospiti il regista Tim Slade e l’autore del libro Robert Bevan, che hanno dialogato prima del film con Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino. Cito infine gli amici di Piemonte Movie, dell’Underground Cinefest, di Aiace Torino, del TOHorror Fantastic Film Fest. Insomma tanti frutti per tutti i gusti!”

Un lungo percorso di tenacia e impegno che, dopo ostacoli e difficoltà, oggi registra un quadro positivo?

“Per questo devo ringraziare tutto lo staff e i tanti amici che riescono a stare dietro a tutto, sempre col sorriso. In ultimo, ma non ultimo, un grandissimo ringraziamento va al pubblico che ci ha seguito. Senza di loro, in cortile o in sala, non ci saremmo”.

La rassegna Portofranco di cinema invisibile riprenderà presto, nel cuore di San Salvario al cineteatro Baretti, con lo stesso spirito e ancora più forza. Iniziative che vanno ben oltre la visione di una pellicola, rappresentando spesso momenti d’incontro e di confronto con registi, attori e protagonisti di iniziative socio culturali. Un discorso portato avanti anche grazie a collaborazioni con diverse istituzioni culturali internazionali come Goethe Institute, Alliance Francaise e Instituto di Cultura Latino Americana.

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