Confermata la condanna in appello e € 1.500 di multa per Silvana De Mari, autrice di libri fantasy e psicoterapeuta. Nel 2017 sul suo blog aveva scritto “Il movimento lgbt vuole annientare la libertà di opinione e sta diffondendo sempre di più la pedofilia”. La procura generale ha sottolineato come le sue frasi fossero offensive nei confronti del movimento lgbt: “gravi per le conseguenze che possono avere sui figli delle coppie omosessuali”. Il Coordinamento Torino Pride e Rete Lenford si sono costituiti parte civile e hanno vinto, rappresentati dagli avvocati Niccolò Ferraris, Gabriele Filippo e Michele Poté.
“È stato confermato il fatto che fossimo dalla parte del giusto quando abbiamo deciso di fare questo esposto. Siamo contenti e sabato pomeriggio sarà più bello festeggiare il Pride. Questo tempo passato è stato di grande riflessione anche rispetto a tutti coloro che continuano a insultare la nostra comunità in tutti i modi possibili” commenta Alessandro Battaglia ex presidente del Coordinamento Torino Pride.