Per la legge Zan e molto di più: non un passo indietro

È tornato il momento di fare sentire forte la nostra voce!

Ci vedremo il 5 giugno alle 16:00 in piazza Castello per manifestare in favore del DdL che contrasta discriminazione e violenza per motivi fondati su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità.

Tutti e tutte insieme urleremo forte il nostro Sì al DdL che porta il nome di Alessandro Zan, e NO a qualsiasi ulteriore compromesso che lederebbe, ancora una volta, i nostri diritti e le nostre dignità.

Il disegno di legge che aspettiamo da troppo tempo è ancora ostaggio della destra in Parlamento e contrastato dalle forze più reazionarie del Paese.

Pretendiamo che questa legge venga approvata in Senato, senza ulteriori modifiche e senza altri passi indietro, come successo già anni fa con la legge sulle unioni civili (legge Cirinnà) e lo stralcio della stepchild adoption e come accaduto questa volta con l’inserimento di un articolo, il salva-idee, misura giuridica ridondante.

Non accetteremo giochi al ribasso sulle nostre vite: il DDL Zan non è che un primo passo e ne esigiamo l’approvazione senza altri compromessi e passi indietro. La nostra presa di parola vale molto di più di chi scende in piazza a difesa del proprio diritto alla violenza che viene spacciata per libertà d’opinione. La nostra presa di parola vale molto di più, perché è di noi che si sta parlando.