Salvator Dalì-Walter Disney … e Destino (Pillole by Valeria Calda)

Pochi sanno che intorno al 1945/46 ci fu una idea di due geni, nell’unirsi e rappresentare il Surrealismo nell’animazione. Questo dette origine ad una collaborazione che durò poco meno di un anno, ad un Cortometraggio Surrealista disegnato da Dalì e Hench (uno dei migliori artisti della Disney, a cui si debbono tante realizzazioni dei parchi Disney principali, Disneyland e Disneyworld).

Il cortometraggio doveva chiamarsi “Destino”, purtroppo venne messo da parte a causa della avversa situazione economica in cui si trovò Disney verso la fine della seconda Guerra Mondiale. Caduto nel dimenticatoio, il nipote di Disney (figlio del fratello), durante la rivisitazione di “Fantasia” per creare “Fantasia 2000”, trovò un filmato test di animazione di circa 20 secondi che aveva fatto Hench sulla base dei disegni di Salvador Dalì. Il Nipote di Disney, riesumò il tutto e nel 2003, dopo quasi 60 anni, finalmente vide la luce “Destino”, persino con le musiche originali del compositore Dominguez.

Per la cronaca a tale progetto, dal 1999, ha lavorato alla restaurazione e produzione, quasi tutto il gruppo degli Studios Disney di Parigi che ha portato alla realizzazione di un cortometraggio in cui sono mescolati elementi di animazione classica a ritocchi apportati con la computer grafica in modo meraviglioso.

“Destino” sarebbe stata il passo successivo a “Fantasia”, una sorta di evoluzione, dove il connubio tra animazione e musica si articola nel film; è la rappresentazione grafica, in termini di animazione, della musica. “Destino” sarebbe andato oltre: rendere l’arte visiva surrealista, animata al suono della composizione musicale.

Arte figurativa eccelsa ma certamente pochi l’avrebbero compresa come fu anche per “Fantasia” e anche nel 2003 “Destino” fu solo come un “prodotto di nicchia” tanto da avere la nomination agli Oscar ma quasi passando in secondo piano.

“Destino” lo potete vedere gratis su varie piattaforme, particolare… nonostante abbia ormai ben 75 anni.

Valeria Calda