Winston Churchill: l’arte, non solo della diplomazia

Un dipinto dello storico premier britannico Winston Churchill è stato venduto all’asta a Londra per l’incredibile cifra di 8,3 milioni di sterline.
“La Torre della Moschea di Koutoubia” – questo il titolo del quadro – fu completato dopo la Conferenza di Casablanca del gennaio 1943, dove Churchill e il presidente americano Franklin Delano Roosevelt pianificarono la sconfitta della Germania nazista.
Nicholas Orchard, responsabile dell’arte moderna britannica di “Christie’s”:
“Molte persone non sanno nemmeno che Churchill dipingesse e, infatti, era un artista dilettante e dipingeva come passatempo. Ha dipinto oltre 500 opere a olio e questo quadro è una particolare rarità, perché è l’unico dipinto che Churchill ha prodotto durante tutta la Seconda Guerra Mondiale”.
L’autrice Meryanne Loum Martin, che vive a Marrakesh, in Marocco, possiede una copia del quadro e attraverso le sue ricerche sostiene che Churchill nutrisse un amore straordinario per Marrakesh,
Meryanne Loum Martin, autrice del libro “Inside Marrakesh”:
“Alla fine di quei giorni di conferenza a Casablanca, come tutti sanno, Churchill, che amava Marrakesh, non invitò il generale de Gaulle, ma invitò Roosevelt ad andare a Marrakesh, perché non poteva lasciare il Marocco, disse, senza vedere il tramonto sulle montagne dell’Atlante”.
Affascinato dalla torre e da quelle terre, gli esperti dello “statista-pittore” raccontano di un Churchill, razionale politico, diventare mistico con i suoi dipinti, veri momenti di evasione.
L’opera ha avuto diversi proprietari da quando Churchill la regalò a Roosevelt.
L’ultima proprietaria è stata una certa Angelina Jolie…