D: Sempre molto gettonata agli eventi mondani… Perchè piaci?

R: Sono molto gettonata perché mi reputano una ragazza molto umile, semplice, collaborativa, che adora mettersi in gioco a cui piacciono le nuove sfide ed in particolare di una bellezza un pò fuori dagli schemi essendo una ragazza transgender tutta completamente naturale.

D: Dicono di te che tu sia tutta naturale. E’ vero?

R: Certo! Io sono completamente naturale dalla testa ai piedi, seno e voce compresa. Non sono molto favorevole alla chirurgia estetica in particolare a chi ne fa un uso troppo eccessivo.

D: Quali consigli ti senti di dare a chi inizia un percorso di transizione?

R: Beh innanzitutto bisogna farsi seguire da specialisti. E’ davvero rischioso fare terapie ormonali improvvisate o farsi passare gli ormoni da amiche o comprarli tramite internet, social ecc…

Secondo, non scoraggiarsi dalle avversità che si verificheranno durante la transizione perchè la vita cambierà radicalmente, molte persone non comprenderanno questa nostra decisione, alcune persone non saranno più parte della nostra vita, anche sul lavoro ci potranno essere dei cambiamenti, ma non bisogna scoraggiarsi mai anzi a maggior ragione seguire sempre di più il nostro sogno più grande quello di essere nel corpo giusto e avere una vita adatta a noi alla nostra persona.

Potrai essere vittima di bullismo, là devi reagire, nessuno sa più di te quanto hai sofferto prima di incominciare il tuo percorso quindi non farti mettere i piedi in testa da niente e nessuno. Purtroppo c’è ancora molta ignoranza nel mondo ma bisogna essere più superiori e lasciarsi scivolare tutte le stupidaggini che ci vengono dette. Dovrai cambiare molte tue abitudini: quella alimentare soprattutto; una corretta alimentazione ed un pò di sacrifici come non fumare, non bere super alcolici, non usare droghe e fare attività fisica aiuteranno molto il tuo organismo ad assimilare in maniera più corretta gli ormoni e lasciagli lavorare meglio.

Cerca di esercitarti con la voce piano piano portandola a tonalità più alte, esercitati ad essere più aggraziata in tutto e per tutto e sopratutto il più semplice possibile. Essere femmina non vuol dire essere sempre truccate, con tacchi, capelli super perfetti ecc… La donna quella vera di tutti i giorni è bella anche senza trucco, con lo smalto imperfetto e con i capelli legati.

Usa dei buoni prodotti cosmetici, un buon latte detergente, un buon tonico, uno scrub per il viso, una maschera, una crema idratante, un contorno occhi ed una crema solare protezione alta perchè col laser al viso si rischia di avere delle macchie se non protetti dai raggi solari tutto l’anno.

Abbi l’abitudine costante di fare due scrub al mese perchè la pelle deve essere levigata e vai in un buon centro di epilazione laser. Facendo la total body e viso è molto utile.

Insomma… Amati, rispettati, prenditi cura di te, si fiera di ciò che sei sempre. Segui il tuo sogno con tutta te stessa e con il tuo cuore.

D: Parlaci un pò della tua carriera di modella…

R: Allora iniziamo da quando ero ragazzino. All’età di 13 anni fui assunto da una catena di negozi per fare il modello per pubblicizzare le loro collezioni. In più gli facevo da manichino, stavo fermo immobile e lo stilista creava sul mio corpo abiti, giacche, pantaloni e camicie. Questa è stata la mia primissima esperienza.

Crescendo arrivai alla maggior età dove decisi dopo tante avversità, discussioni in famiglia e nella mia vita privata di fare la transizione. Fui cacciata via da casa; rimasi da sola senza niente e nessuno, senza famiglia, amici, senza un tetto, senza un lavoro, senza soldi, mangiavo gli avanzi dei ristoranti e mi arrangiavo a dormire e lavarmi come potevo. Alchè presa dallo sconforto e senza più alcuna speranza iniziai a prostituirmi. A quella età ero molto femminile senza aver preso alcun tipo di ormone o altro. Coi pochi soldi fatti mi ricordo ancora comprai un leggins rosso con i brillantini, un top giallo fluorescente, un tacco 15 e la mia prima parrucca, che tra l’altro ho ancora gelosamente custodita nel cassetto, e incominciai a lavorare per strada come tante ragazze. Fu tragico… Piangevo come non so che cosa, mi disperavo e oltre tutto faceva un freddo cane.

Un giorno, dopo mesi, un mio cliente mi diede il numero di un negozio che cercava una modella ed io chiamai subito. Il mio primo lavoro fu per articoli erotici e da lì piano piano imparai a posare e tramite contatti, giornali, … incominciai a trovami dei piccoli lavoretti.

Infine sono uscita su alcune riviste come Lush Mode Magazine, Playboy e Model Citizen Media Magazine.

D: Sei diventata ancora più nota grazie all’edizione italiana di Play Boy…

R: Il 2018 e 2019 sono stati anni stupendi per la mia carriera. Ho avuto un sacco di esperienze stupende e Playboy è una di queste. Beh, avere la fortuna di essere stata intervistate da Playboy Italia è un’esperienza unica e fantastica. Penso che sia un must, come avere il vinile di un disco storico, Playboy è sempre stato un gran trampolino di lancio per molte donne, modelle, subrette, attrici e vallette hanno iniziato la loro carriera grazie a Playboy.

Io ho avuto la grande fortuna di uscirci per due volte addirittura, una nel mese di ottobre 2019 dove ho avuto una bellissima intervista sulla
mia vita, il mio percorso, il mio passato ed il mio futuro con Micol Ronchi e fui fotografata ma non nuda da Antonio Carbone, l’altra è uscita a marzo di quest’anno dove potrete vederla via web sulla pagina di Playboy Italia. E’ stata un’esperienza unica e simpatica infatti nell’ultima intervista hanno fatto un video con domande ed uno shooting un pò più piccanti.

Play Boy sicuramente è stato anche per me un gran trampolino di lancio.

D: Eri ospite a San Remo, cosa ricordi di quella serata?

R: E’ stata un’esperienza indimenticabile. Sono stata ospite al Morgana Bay, un locale frequentato da molti personaggi dello spettacolo che erano lì in occasione del 79° festival di Sanremo. Ebbi l’occasione di assistere allo spettacolo di Vittorio Gucci e la sua orchestra. Mi hanno fotografata molti fotografi e poi dopo un pò ho salutato tutti e sono andata in Hotel.

D: Qual’è il paese dove ti trovi meglio? Qual’è la cttà che senti come casa tua?

R: Beh, io a dire la verità mi sento un pò cittadina del mondo, perché per me ogni città, ogni Paese ha le sue bellezze, ma se devo scegliere una città che mi fa sentire proprio come a casa mia è Cannes. La adoro, amo il clima, le lunghe passeggiate sulla croisette, la tranquillità e gentilezza delle persone, l’educazione che hanno nell’accoglierti il personale di Hotel, ristoranti ecc… li potrei passare tutta la mia vita tranquillamente. Poi adoro il mare.

D: Progetti futuri?

R: Beh, ho avuto ultimamente svariate offerte su cui l’agenzia sta lavorando ma i progetti a cui io personalmente sto iniziando a lavorare sono un libro sulla mia vita e le mie esperienze e un blog dove andremo ad intervistare ragazze trans normali, umili, che hanno una vita normale: la dottoressa, la parrucchiera, l’architetto, la cassiera in banca, … non le super modelle o le attrici. Persone che come me dopo tante sofferenze e difficoltà sono riuscite ad avere una vita normale, sono riuscite nel loro obbiettivo raggiungendo ognuna di loro i propri obbiettivi, la propria felicità. Vorrei che tutte queste esperienze servano di aiuto e conforto per tutti coloro che vogliono intraprendere questo percorso.

D: Che importanza hanno per te i social, visto che su Instagram hai un’enorme massa di follower?

R: Beh, se devo dirla tutta i social network hanno un pò rovinato la vita; non è che mi fanno impazzire. Perchè è diventato tutto un pò troppo impersonale e meccanico. Per esempio per ricevere offerte di lavoro tutto si concentra su quanti follower hai su Instagram oppure per stingere amicizie se sei su Facebook, Twitter, …

Ora va di moda TikTok… Addirittura i fidanzati si trovano sui social ed io su queste cose non sono d’accordo. Era più bello quando ci si incontrava al pub o al bar in piazza o se per uscire con un ragazzo venivi corteggiata. Io li uso principalmente per postare momenti e foto del mio lavoro ma non sono attaccata tutto il giorno tutti giorni la sopra. Però devo dire anche grazie a loro se ho molta notorietà perchè per lavoro funzionano tantissimo.

D: Ti ritieni una persona fortunata che sta vivendo un bel sogno?

R: Certo che mi ritengo fortunata e vorrei un giorno che anche le altre come me potranno sentirsi allo stesso modo. Fortunata e fiera di ciò che sono oggi. Un’altra cosa che spero è che la mia esperienza serva di aiuto ad altre persone. Vorrei che il mio libro diventasse un film e per concludere il mio sogno magari recitare nel film stesso.