Queer British Art, a cura di Clare Barlow, Tate Publishing, 2017.
Tenutasi alla Tate di Londra tra l'aprile e l'ottobre dello scorso 2017, la mostra Queer British Art ha esplorato per la prima volta con...
Robert Beacht, Gay Berlin, Bompiani, 2016.
Un saggio che fonde storia, giurisprudenza, medicina e letteratura, Gay Berlin, L’invenzione tedesca dell’omosessualità di Robert Beachy (traduzione di Angelo Molica Franco) e in...
Stefano Moretti, Scappare fortissimo, Einaudi, 2011.
Un romanzo ubriaco, nella definizione dell'autore, scomparso da poco dopo aver pubblicato una raccolta di poesie nel 1980 e una lunga prosa che misura...
La rocambolesca vita di Franka dei Medici
Personaggio attivo nei ruggenti anni 80, Franka dei Medici ha attraversato epoche, nazioni, stili e mode vivendo una vita degna di una superstar!
Lavinia Calderaro, tra instagram, cucina e nightlife modenese!
Ciao Lavinia! Raccontaci qualcosa di te!
Certo! Sono Lavinia, una ragazza brasiliana di origine italiana. Vivo in Italia dal 2008 e sono arrivata qui grazie a un amico di mia madre, un modenese doc che in tutti questi anni mi è stato vicino e mi ha aiutato molto. Ho vissuto per sei anni a Serramazzoni, un piccolo paesino dell'Appennino, e all’epoca non avevo ancora iniziato il percorso di transizione. Ho iniziato il cambiamento nel 2014, e da quel momento ho finalmente raggiunto la mia reale identità spirituale e intellettuale come Lavinia. Oggi lavoro come ragazza immagine nel mondo della vita notturna modenese, partecipo a moltissimi eventi e sono conosciuta per il mio personaggio frizzante e pazzerello!
Cioccolato Peyrano, una passione centenaria senza sofisticazioni
“Abbiamo il miglior prodotto al mondo”. Non è un nuovo slogan pubblicitario, ma l’affermazione del manager Alberto Valas della cioccolateria Peyrano di Torino, un uomo che si può definire senza dubbio innamorato della sua azienda per la passione che mette nel descrivere le varie fasi produttive. Tutta la storia dei Peyrano d’altronde si può definire una storia d’amore: per la cura con cui sono selezionate le fave di cacao, per l’attenzione dedicata alle fasi produttive e, soprattutto, per il modo in cui è iniziato il sodalizio di vita e professionale tra Bruna e Giorgio Peyrano.
Quadrotti dell’amore alla nocciola
Frullate insieme le farine, il cacao, lo zucchero, il caffè le uova e l’acqua sufficiente a ottenere un c una frolla omogenea e liscia. Fate riposare l'impasto avvolto nella pellicola, in frigo per circa mezz’ora.
Nel frattempo preparate una ganache per il ripieno tritando il cioccolato, da unire alla panna fatta scaldare, amalgamando bene il tutto. Dopo aver trasferito la ganache in una ciotola, unite la ricotta setacciata, le gocce di cioccolato, la grappa e mescolate.
Intervista a Cristina Leo, attivista e psicologa romana
Il mio percorso di transizione, in senso lato, è iniziato quando sono nata, quando alla nascita mi è stato assegnato il genere maschile non confacente alla mia identità di genere. Ho sempre pensato di essere una bambina, fin quando mi sono scontrata con gli stereotipi di genere. La società continuava ad assegnarmi un genere che non mi apparteneva, ma ad un certo punto ho deciso di ribellarmi al modello del binarismo di genere ed ho deciso di iniziare il mio percorso di transizione, in modo graduale. Avevo 26 anni.





































