Giovedì 17 giugno alle 19.00, il Lovers Film Festival ha inaugurato la sua trentaseiesima edizione al Museo Nazionale Del Cinema al cinema Massimo di Torino. Madrina d’eccezione un’icona del cinema italiano: Sandra Milo. Dopo i saluti istituzionali; intervistata dalla direttrice Vladimir Luxuria, l’attrice ha parlato della sua carriera e dei suoi amori. Dal suo esordio come modella nel mondo della moda passando per il suo primo lungometraggio con la regia di Antonio Pietrangeli. Il supporto di Franco Zeffirelli quando aveva deciso che il cinema non era il suo mondo. Adua e le compagne fu il primo film in cui doppiò se stessa. L’amore assoluto con Federico Fellini. La serata, ancora una volta, ha messo in luce il ruolo di preziosa alleata di Sandra Milo, sempre in prima linea per supportare lotte e istanze, della comunità LBGTQ+ . Dopo la bella chiacchierata e la performance del comico Vincenzo De Lucia il direttore e Angelo Acerbi, responsabile artistico del festival, consegnano il premio TikTok Lovers.

Segue la proiezione di due importanti pellicole.

Solitude di Fabio Grossi(Italia, 2021, 7’). Una palestra. Due corpi torniti e atletici. Un gioco di sguardi che si intrecciano. Lo spogliatoio, dove si accende il desiderio. Ma è un sentimento univoco o corrisposto? La doccia potrebbe diventare un’alcova. O forse il teatro della danza della seduzione…

Dramarama di Jonathan Wysocki (USA, 2020, 91’). Escondido, California, 1994. Gene, adolescente gay non dichiarato, sta per lasciare gli amici del corso di recitazione, con i quali ha organizzato una festa d’addio, per partire per il college. Anche la teatrale Rose, la seria Claire, il magnetico Oscar e il sarcastico Ally sono in partenza. Per Gene, che non vuole perderli, è l’occasione propizia (ed ultima) per uscire allo scoperto e dichiararsi a loro. Il lungometraggio di debutto, nostalgico e divertente, di Jonathan Wysocki, già al Lovers 2017

Gian Paolo Bocchetti

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