LA ZANZARA – CLIZIA DE ROSSI FURIOSA CON L’ AMICO CRUCIANI: “TROPPA OMOTRANSFOBIA NELLA TUA TRASMISSIONE”

Dopo le vergognose parole pronunciate dal leader politico Mario Adinolfi qualche giorno fa ai microfoni de “La zanzara”, stasera è arrivata puntuale la replica dell’ attivista transessuale Clizia De Rossi, già nota al pubblico di Radio24 per i suoi numerosi interventi in difesa della comunità LGBT. “È inaccettabile sentire ancora offese gratuite così disumane nel 2021, certi soggetti non devono più avere spazio nelle trasmissioni pubbliche” ha tuonato subito la soubrette fiorentina rivolgendosi all’ amico presentatore Giuseppe Cruciani, reo di aver invitato nuovamente il presidente del movimento politico “Il popolo della famiglia”, noto ai più unicamente per le grottesche prese di posizione contro le più importanti battaglie della sinistra italiana (aborto, eutanasia, unioni civili, ecc…), tra le cui fila ha paradossalmente militato fino a pochi anni fa! Interpellato dal conduttore romano in merito alle scelte politiche inclusive e progressiste del nuovo Presidente degli Stati Uniti Joe Biden (che ha avuto il grande merito di portare al governo la prima transgender americana in qualità di sottosegretaria alla sanità), Adinolfi si era infatti lasciato andare ad una serie sconcertante di sproloqui omotransfobici: “ Secondo me esiste una lobby ultra potente che riesce ad influire sul centro di potere del Pianeta indicando quelle come politiche caratterizzanti. Esiste una lobby gay molto forte negli Stati Uniti estremamente pericolosa. […] Assolutamente mai manderei i miei figli da un medico transessuale, mai! Quando guardi quel viceministro alla salute vedi evidentemente un uomo con la parrucca. Non affiderei mai la politica di un Paese a quel medico lì perchè potrebbe orientarla in una direzione molto precisa. Se noi diciamo che è normale, anzi che devono guidare le politiche pubbliche della sanità coloro che fino a due anni fa erano compresi nella tabella dei disturbati mentali dico che c’è qualcosa che ha a che fare con la pazzia.”

Clizia De Rossi ha deciso tuttavia di replicare al politico con classe ed ironia, limitandosi ad elencare due punti brevi e concisi che hanno raccolto, manco a dirlo, il consenso di tutto lo studio: “In primis vorrei ricordarle che da Freud in poi, numerosi studi di psicologia hanno dimostrato una stretta correlazione fra omofobi e pulsioni omosessuali represse! Lei parla solo di questo, se tanto mi dà tanto…! In merito invece all’ “uomo con la parrucca”, la informo che la dottoressa Rachel Levine, ha ben due lauree in medicina, di cui una conseguita ad Harvard, e che per uno strano scherzo del destino è specializzata, fra le altre cose, proprio in psichiatria e in disturbi dell’alimentazione! Quindi anziché offenderla, dovrebbe ringraziare il cielo se trovasse un dottore così, in grado di curarle contemporaneamente il cervello e quella panzona che si ritrova!”.

Lo scontro resta aperto e più infuocato che mai…che sia l’ambito studio di Barbara D’Urso il prossimo ring? Seguiteci per scoprirlo.