Le magie del Trading on line: In tempi di crisi si moltiplicano sul web i furbetti dei soldi facili

Sui social abbondano proposte di strani figuri che assicurano guadagni continui e successo nella vita aderendo a iniziative di trading on line o a sistemi similari conditi da meccanismi premianti di fatto multilevel . Il trading fa parte della ordinaria vita finanziaria e commerciale, ma un conto è operare con fondi propri e rischiare in obbligazioni australiane o commodities (titoli rappresentativi di merci come petrolio, rame, soia, grano), ben altro è dare 300 euro per fare un corso (fasullo..) e poi affidare i soldi in un conto che magicamente aumenta sempre.. per poi quasi sempre non poter mai incassare il presunto risultato mostrato con soddisfazione dai venditori di sogni che si trasformano in incubi. Infatti il dramma è che spesso chi si affida alle promesse questi soggetti siano spesso persone in difficoltà, totalmente a digiuno di questioni finanziarie, che sperano di trovare uno spiraglio appesantito dal fatto che il sistema porta inevitabilmente a coinvolgere anche amici e persone care nella trama. Anzi si regge proprio su questo approccio che deve motivare i membri fino allo sfinimento pur di raggiungere i mirabolanti risultati economici attesi.

In Italia il risparmio è tutelato espressamente dalla nostra Costituzione. Non a caso ogni banca sui depositi dei clienti deve effettuare rilevanti accantonamenti in varie riserve per garantire i risparmiatori e la sua ordinaria operatività a fronte di ogni evento.
Ma è possibile e quanto è legittimo che nell’Italia d’oggi possano essere attivi sul web , a danno della credulità popolare, soggetti palesemente senza scrupoli che non pare abbiano le minime garanzie per operare e gestire fondi altrui. SIstemi che spesso ricordano il comportamento di quei truffatori che promettono un auto a condizioni eccezionali per poi scappare con l’anticipo ricevuto.

La gallina dalle uova d oro non esiste come i guadagni “per sempre”.
Qualcuno ricorderà la sorpresa che accompagnò la data del 12 settembre 2008 , quando tutte le tv del mondo trasmisero in diretta il crack di una delle più importanti e antiche banche d affari statunitensi. Si trattava della Lehman Brothers che fece bancarotta sommersa dai drammatici sviluppi della bolla immobiliare e dalla conseguente crisi dei MUTUI SUBPRIME, in cui risultava sovraesposta dopo anni di facili guadagni. I tItoli che contenevano parte di questi investimenti immobiliari furono all’origine di un’intossicazione generale del sistema che ebbe drammatici effetti sul mercato finanziario globale.
Il mercato finanziario convive naturalmente con un’elevata componente di rischio e tanto più il trading. I grandi investitori finanziari operano non a caso spostando enormi ricchezze da un’ora all’altra in un mercato detto OVERNIGHT, sfruttando anche lievi discostamenti e marginali rimbalzi delle quotazioni (di valute o merci, oro) anche per poche ore.. A questo si aggiungono gli ordinari investimenti settoriali e mille altre variabili operative presenti sul mercato. Roba in cui i piccoli non hanno accesso a meno che non partecipino a specifici fondi d’investimento.

Quindi attenzione a chi promette grandi opportunità che ti assicureranno gioia e ricchezza come un diamante PER SEMPRE. Questo con promesse che non partono mai da investimenti, per quanto rischiosi, ma solo sulla base di un flusso ininterrotto e continuo di introiti da parte del popolo bue dei “credenti” (spesso esaltato da sistemi premianti legati al meccanismo detto di multilevel) pronto a condividere e a spingere a far mettere soldi a parenti e amici , in un business FANTASTICO che promette benessere in eterno, come viene avvalorato dai roboanti discorsi degli affabulatori professionisti per i quali “se non ci credi sei un perdente”.

Certo in periodi di crisi come questa i furbetti dei soldi facili.. hanno molta presa su tante persone in difficoltà.

Viva la natura, la pace e ‘ aria pulita senza truffe.