La storia sembra essere diventata virale dopo essere stata pubblicata sul sito web spagnolo Haynoticia nel gennaio 2018. Secondo un articolo apparso sul quotidiano El Pais, più di 2 milioni di persone hanno visitato il sito spagnolo per leggere la storia, che ha accumulato più di 250.000 interazioni sui social media, e una testata giornalistica di spessore ha rilanciato l’articolo, arrivando oltreoceano e raggiungendo anche il pubblico americano grazie al sito ThereIsNews. Questa notizia è stata nuovamente diffusa sui social media di recente, ma in molti non credono all’arresto dei due chierichetti e immaginano che si tratti di una fake news, una notizia inventata.

La vicenda riguardante l’arresto dei chierichetti è piuttosto dubbia: il turibolo della cattedrale è famoso per le sue dimensioni imponenti, quindi in che modo i due sono riusciti nell’impresa?

Di solito il turibolo è usato durante la Messa cattolica per bruciare l’incenso come “orazione a Dio” e come parte dei rituali della religione ortodossa. Storicamente, l’incenso serviva anche a mascherare l’odore dei pellegrini stanchi e non lavati che si affollavano sui banchi. Si credeva anche che avesse un effetto preventivo contro la peste. Ma quando una cattedrale ha le dimensioni enormi come quella di Santiago de Compostela in Spagna – che ha una capacità di 1.200 persone – un chierichetto che dondola un piccolo incensiere non è in grado di raggiungere tutti. È qui che entra in gioco il cosiddetto Botafumeiro. Con i suoi 1,54 metri di altezza e un peso tra i 50 e i 150 kg, questo turibolo è uno dei più grandi del mondo. Vi immaginate un simile incensiere ricoperto di marijuana? Ci vorrebbe una quantità da pusher professionista per diffondere l’aroma alla cannabis…

L’imponente Botafumeiro è stato installato nel 1604. Al costo di circa 450 euro per “prestazione”, questo incensiere non può essere utilizzato ad ogni messa. Si usa solo per le occasioni speciali e richiede la partecipazione di otto uomini in grado di armeggiare il turibolo con un sistema di corde rosse chiamati tiraboleiros. Può raggiungere un’altezza di 21 metri in cima al suo arco di 65 metri tra le estremità della cattedrale. La sua altezza massima arriva dopo circa 17 giri, che richiedono circa 80 secondi di oscillazione. Inserire della marijuana all’interno di un simile strumento sembra piuttosto complicato.

Ma quindi i due chierichetti hanno davvero inserito la marijuana nell’incensiere dalle dimensioni titaniche?

Vista la complessità dell’impresa, è facile affermare che si tratta di una notizia inventata. Nei social media, molte persone hanno apprezzato lo scherzo, mentre altri si sono sentiti offesi, perché c’è sempre qualcuno che si offende nei social (o forse avrebbero voluto partecipare al grande evento).

A confermare tale ipotesi c’è il fatto che sia il sito Haynoticia che Thereisnews specificano nelle loro note legali che i loro contenuti sono semplici storie di humor a carattere comico e al solo scopo di intrattenimento. Infatti, sul sito Haynoticia si legge quanto segue: “è un sito umoristico, il cui scopo è l’intrattenimento. Il contenuto è finzione e non corrisponde alla realtà”. Anche la biografia del suo account Twitter sottolinea: “Non credere a tutto ciò che vedi su Internet”. L’autore del pezzo, Trino García, uno dei responsabili del sito, ha commentato: “La gente può credere o meno alla vicenda della cannabis nel Botafumeiro, ma indipendentemente da questo, lo condividono perché è divertente. Facciamo umorismo, quindi ci dà molto fastidio essere messi nella lista dei siti di fake news in modo dispregiativo e, insieme ad altri media che producono o distorcono le notizie per scopi ideologici, poiché non è il nostro caso”.