Intervista a Barbara Kendall, fotografa e appassionata di beni culturali
Barbara Kendall è una transex che ha iniziato il suo percorso di transizione appena maggiorenne, anche se era già consapevole di esserlo dall'età di 6 anni.
Si occupa di fotografia artistico-monumentale e salvaguardia di beni Culturali, guidando i molti visitatori alla scoperta dei meandri più nascosti all'occhio umano.
Particolarmente sensibile all'arte, adora i beni Culturali monumentali come la bellezza delle basiliche normanne.
Bruno Mars, fenomenologia di un talento e di un disco che...
La musica pop specialmente quella degli ultimi anni, pare essere rumore vomitato a caso fuori dalle casse. Interferenze sonore che difficilmente rimangono nell'immaginario collettivo o che sono in grado di creare delle star di prima grandezza. Persa la centralità di Mtv e il suo magnetico potere decisionale sui gusti musicali di massa, le frontiere della fruizione della musica hanno aperto le porte a personaggi che qualche anno fa non avrebbero potuto neanche avvicinarsi al bancone del mixer, figuriamoci incidere un disco ed avere successo.
I Fall Out Boy e l’estetica della sperimentazione sonora
Fall Out Boy sono la rappresentazione più atipica dell'attuale panorama musicale rock. Nati come gruppo pop punk/emo-pop a Chicago nel 2001, la band ha avuto modo di mettersi in gioco parecchie volte. La formazione composta da Patrick Stump (voce e chitarra), Peter Wentz (basso e autore dei testi), Joe Trohman (chitarra principale) e Andrew Hurley (batteria) ha fatto della contaminazione tra generi uno dei suoi tratti distintivi. Già dal loro nome si intuiva che non sarebbero stati una band uguale a tante altre presenti nella scena musicale dalla quale sono partiti.
The Weeknd, da Youtube all’Olimpo dell’R’n’B
Il dettaglio che colpisce subito quando si ascolta The Weeknd, al secolo Abel Makkonen Tesfaye, sono quelle sonorità in grado di creare una sorta di “giungla sonora” figlia di diverse contaminazioni di genere. Lo stile dell'artista canadese porta nella musica le difficili esperienze che ha passato durante l'infanzia, in cui il padre ha abbandonato la famiglia per formarne una nuova. Figlio di genitori etiopi immigrati in Canada, in seguito all'abbandono paterno il piccolo Abel viene cresciuto dalla nonna, la quale gli insegna l'amarico, la lingua ufficiale dell'Etiopia, tanto da utilizzarla come prima lingua.
E’ primavera, occhio ai parassiti!
La bella stagione è un momento tanto atteso da tutti, ma soprattutto da chi non vede l'ora di poter tornare a passeggiare e correre all'aria aperta con l'amico a quattro zampe. Da marzo, approfittando del clima più mite, diventano anche più numerose le esposizioni e le manifestazioni cinofìle. Occasioni sempre affascinanti e divertenti per vedere "dal vivo" l cani più belli, o per ammirarli impegnati in percorsi di agility e prove di lavoro.
Presentazione della nuova collezione athleisure di Patrizia Pepe
Per festeggiare il primo giorno di Primavera ti invitiamo a scoprire, attraverso un originale percorso, la nuova collezione athleisure di
Patrizia Pepe nella boutique di...
Lo shop di Miagola Caffè
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Il piacere psicologico del sesso
Giovedì 22 Marzo ore 20.00
Presso la sede Arcigay di Barletta
Il dolce librarsi in mongolfiera
Sollevarsi dolcemente dal suolo dolcemente e librarsi nell’aria è stupendo. Questo antico mezzo conserva tutto il fascino del passato e al tempo stesso fonde lo spirito dell'avventura con l'arte del volo. Tutto si svolge nella piene sicurezza grazie all’estrema professionalità.
Avrai la possibilità di osservare la terra paesaggi unici, che solo i volatili possono raggiungere, cullati dal vento, conoscerai il magico e fantastico volo in mongolfiera.
Gaetano Pugnani e i musicisti della Corte Sabauda
Gaetano Pugnani (1731-1798), musicista di corte dei Savoia, è stato uno dei più importanti compositori piemontesi. Ed è del tutto dimenticato. Si sono occupati di lui i nostri Giorgio Enrico Cavallo e Andrea Gunetti, che hanno da poco pubblicato la monografia Gaetano Pugnani e i musicisti della corte sabauda nel XVIII Secolo (Roberto Chiaramonte Editore, 2015), che è frutto di un paziente lavoro di indagine principalmente nell’Archivio di Stato, in quello storico di via Barbaroux e in Conservatorio di Torino. Ne emerge un ritratto vivo ed eloquente di Gaetano Pugnani, oltre che degli altri musicisti che operarono alla corte di Torino nel Settecento. Questo secolo vide infatti una gran quantità di geniali compositori che fecero del Piemonte una terra di fecondi artisti.

































