Dopo che Paolo Pazzi mi aveva chiesto di scrivere delle mie considerazioni sullo stato attuale delle cose per il web magazine OrlandoMagazine e dopo aver accettato, ho cominciato ad avere dubbi.

Perchè proprio a me? Forse perchè da sempre conosciuta nel mondo della notte, discoteche o circoli che fossero con frequentazioni LGBTQ. Come iniziare senza offendere nessuno.

Pandemia, pandemia spero tanto che non mi porti via. Si perchè, giusto la speranza c’è rimasta. Ma, se non erro, un antico proverbio dice: Chi vive sperando muore….(evito di dirvi la parola finale) ! Sta di fatto che con i sensi e i controsensi non ne usciamo più. Non è questione di pessimismo, anzi, per ben quattro mesi abbiamo sperato che la situazione si sbloccasse, più ottimisti di cosi’! Ma mentre noi tutti speravamo, i nostri governanti come al solito, non sapendo che pesci pigliare, proseguivano zigzagando, un giorno era il tutto, il giorno dopo il contrario di tutto.

D’altro canto noi italiani da sempre siamo un paese di Santi e navigatori, ed io aggiungerei anche di indecisi. Nel frattempo, campa cavallo che l’erba cresce, cosi’ mentre il governo prometteva “biada” per tutti nell’attesa che l’erba crescesse, alcuni “cavalli” sono morti di fame. La biada, già, come sempre prima si è pensato a foraggiare le grosse aziende, e le piccole? Campa e spera. Anzi più sono piccole e meno fanno notizia. La notizia è importante, far vedere che qualcosa si sta facendo. Da qui la decisione di iniziare con i grossi brand?

Nel frattempo abbiamo assistito a “sfilate più o meno politicizzate” nelle varie piazze, con assembramenti di persone, molte delle quali senza mascherine, ma è risaputo che il pericolo non sta li, ma si annida nelle discoteche e nei Circoli dove all’interno la gente è controllata da persone della sicurezza e dove viene misurata la temperatura all’ingresso (nei Circoli addirittura le persone sono ancor più monitorate visto che devo essere membri associati al Circolo stesso con controllo tessera all’ingresso).

Nelle piazze no, li è posto sicuro. Che dire poi dei mass media, certo hanno contribuito e non poco a creare questo marasma generale. L’Italia è un paese di 60,36 milioni di abitanti di cui, solo in Lombardia ne vivono 10,6 milioni. Ora qualcuno ci spieghi che senso ha sentire ad ogni telegiornale, “300 nuovi contagiati in Italia di cui la metà in Lombardia”. Ecco, poi ci chiediamo perchè la Lombardia è invisa dalle altre 19 regioni e perchè le altre nazioni europee ci vedono come untori. Altre nazioni che che sono state “segnate” più pesantemente di noi italiani si apprestano ad aprire ritornando ad una normalità di vita lavorativa e sociale, noi come sempre indecisi, sarà eccesso di zelo per la nostra sicurezza, convenienza di qualcuno?

Nel frattempo “campa cavallo che l’erba cresce” e Italia ed Italiani affondano ogni giorno di più.

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