Dopo cinque anni di iter parlamentare e un ultimo dibattito durato 10 ore filate in Parlamento a Montevideo, il Senato ha infine approvato la legge sulla “Muerte Digna” , ovvero “morte dignitosa”, con il voto a favore sia della coalizione di governo progressista “Frente Ampio” sia di alcuni esponenti all’opposizione, a maggioranza cattolica, il Partito Colorado e il Partido Nacional.
Il testo è infine passato: non resta che al governo l’attuazione delle norme.
Con la nuova legge sarà possibile ricevere l’iniezione letale già sei giorni dopo la richiesta e in alcuni casi anche meno. A differenza delle leggi degli Stati Uniti, dell’Australia e della Nuova Zelanda, che limitano l’eutanasia a coloro con un’aspettativa di vita non superiore a sei mesi o un anno, l’Uruguay non stabilisce limiti temporali. Inoltre, non richiede un periodo di attesa e consente a chiunque soffra di una malattia incurabile che causa “sofferenze insopportabili” di richiedere la morte assistita, anche se la diagnosi non è terminale.
Per fare un raffronto, in Belgio la legge impone almeno un mese di attesa se non si prevede che il paziente possa morire prima. Le strutture sanitarie pubbliche e private sono tenute a fornire i servizi necessari per l’esercizio dell’eutanasia attraverso il proprio personale, ma possono indirizzare il paziente presso un’altra struttura, se questo è incompatibile con i principi filosofici e religiosi della casa di cura i dell’ospedale.

Nel dibattito i membri del “Frente Ampio” hanno difeso con passione il diritto a morire, paragonando il movimento per l’eutanasia alla legalizzazione del divorzio e del matrimonio tra persone dello stesso sesso.
“È una legge umanitaria che si occupa di chi soffre. È una legge liberale basata sulla libertà degli individui, sia dei pazienti che dei medici. Poiché qui nulla viene imposto, i medici che non desiderano praticare l’eutanasia possono rifiutarsi di farlo. Lo stesso vale per gli infermieri e gli altri membri del team sanitario. Quindi, per tutti questi motivi, vi esorto con grande convinzione a votare a favore di una legge per la quale ho lavorato duramente”, ha detto Ope Pasquet, ex senatore e ideatore del Ddl “Muerte Digna”.
Views: 11



























