Search

Easy Rider alla Reggia di Venaria Reale

Tra Ligabue e Steve McQueen, tra Boetti e Dennis Hopper il mito della motocicletta scalda i motori alla Reggia di Venaria Reale con Easy Rider

Forme ardite, motori che suonano come melodie, sogni. Questi sono solo alcuni degli elementi che legano l’immaginario comune al mito della motocicletta. Unica nel suo genere la motocicletta si distingue fra i mezzi di trasporto per la propria estetica e per il fascino che nel tempo, 150 anni di storia, ha esercitato su artisti di ogni genere ed in ognuno di noi. E allora ecco che la moto si lega a doppia mandata ad ogni tipo di espressione culturale.

La pittura e i fumetti, i romanzi e il cinema. In ogni manifestazione della creatività umana la moto è diventata simbolo di velocità, libertà, rottura, ricerca, ma anche di malinconia, solitudine mentre cavalieri solitari cavalcano rombanti motori lungo sterminate strade americane che non hanno mai fine.

Dal 18 luglio 2018 al 24 febbraio 2019 la Reggia di Venaria Reale espone “Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte”, un’occasione unica per respirare la storia delle due ruote. Cinquanta modelli in mostra, pezzi unici, alcuni dei quali hanno compiuto vere e proprie imprese. Come la Vespa di Giorgio Bettinelli che, tra il 1992 e il 1993, percorse i 24.000 chilometri che dividono Roma da Saigon. O sono entrati nell’immaginario collettivo, come il chopper El Capitan che nel 1969 portò Dennis Hopper, Peter Fonda e Jack Nicholson attraverso le desolate lande americane.

L’intenzione dei curatori, Luca Beatrice, Arnaldo Colasanti e Stefano Fassone, è propria quella di mettere in evidenza lo stretto legame creatosi fra le due ruote e la cultura collettiva. E allora ecco che fra Ducati, Moto Guzzi, Honda e Harley Davidson si inseriscono opere di Antonio Ligabue, Mario Merz, Alighiero Boetti, Gianni Piacentino o dell’ex bassista dei Clash Paul Simonon. E poi naturalmente tanto, tanto cinema.

Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte
Reggia di Venaria Reale
www.lavenaria.it

dal 18 luglio 2018 al 24 febbraio 2019
biglietto intero 14 euro
biglietto ridotto 12 euro

Related posts

Lascia un tuo commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: