Esistono serie TV o film che hanno precorso i tempi, ma non ce ne si è accorti perché ci si è soffermati molto più su altri aspetti superficiali o spettacolari, parlo della serie Ufo – Shado della fine anni ’60.
Non parlo degli effetti speciali o della storia classica alieni/esseri umani di fantascienza ma di ben altro… è la prima serie TV dove il messaggio principale era una società dove integrazione razziale e parità sessuale era ben evidente; il tutto grazie a Sylvia Anderson, collaboratrice e co-produttrice della serie assieme al marito Gerry, interessandosi soprattutto dei costumi, delle coreografie e sviluppi dei personaggi.
Mai prima di questa serie le donne la facevano “da padrone” come anche risultava evidente la visione di un futuro dove la parità sessuale e sociale era alla base della vita quotidiana.
- Gay Ellis, tenente e comandante di base luna (attrice Gabrielle Drake, britannica di origine pakistana);
- Virginia Lake, colonnello era il secondo del comandante Straker;
- Nina Barry, secondo di Gary Ellis di base luna, esempio del cosiddetto “sangue misto” (l’attrice Dolores Mantez aveva il padre ghanese e madre irlandese);
- Ayshea Johnson, tenente e responsabile comunicazioni (attrice Ayshea Brough);
- Peter Carlin, interpreta il capitano e comandante dello Skydiver di origini portoricane (l’attore Peter Gordeno, era di padre italoamericano e mamma scozzese/birmana);
- Mark Bradley, di origini afroamericane, tenente degli incursori ufo di base luna, che ha una relazione con Gay Ellis, (l’attore Harry Baird era della Guyana)
Riprendendo quest’ultimo personaggio, venne posta anche la questione di una relazione mista; all’epoca 1969/70 mostrare una eventuale relazione mista sullo schermo non era ben vista. Si ricordi le moltissime polemiche suscitate 2/3 anni prima con il film: “indovina chi viene a cena”, eppure venne presentata con estrema naturalezza.
Per concludere è sorprendente e bellissimo che nel 1969, anno in cui iniziò la serie, venne pensata e presentata una società degli anni ’80 dove ci sarebbe stata integrazione totale (sociale, razziale e sessuale) e a distanza di 40 anni ancora non siamo arrivati ad avere una società simile… ancora piena di discriminazione.
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