Niente a che fare con le supercar in esemplare unico di Mole Costruzione che ci si aspetta vedere, ma stesso identico logo: Mole Antonelliana di Torino. Non rombano i motori e non irrompono forti gli olezzi di benzina, perché i quadricicli modulari, da 1 a 3 posti, sono a emissioni zero.
La baby city car “Mole Urbana”, progettata dal designer Umberto Palermo, è uno “sposta persone” integrato al mondo dei trasporti, da quelli pubblici al car sharing, di made in Italy essendo assemblata in Toscana ed a noleggio con un canone mensile. Incuriosiscono le forme vagamente retrò, solleticano il mix d’elementi stilistici del futuro.
Profili d’alluminio che si ispirano ai moderni infissi dei grattacieli; volante, una cloche di un aereo full electric, che per la versione dei minorenni prevede in più un’App che monitora la guida e permette di calcolare una rata di noleggio variabile, premiando chi è più prudente; docking station per collegare il cellulare e visualizzare le informazioni su consumi, velocità e autonomia residua; plancia fatta da alveoli di cartone pressato per contenere le borse della spesa; monopattino elettrico che si ricarica mediante la dinamo collegata alle ruote.
L’autonomia varia da 75 a 150 km, dipende dalle batterie, mentre la velocità non va oltre i 50 km/h, tre taglie di carrozzeria: Small (3,2 metri), Medium (3,4 metri), Large (3,7).
Sembra cosa di fantasia, mentre invece è già realtà e per vederla dal vivo, appuntamento Milano-Monza Open Air Motor Show, previsto per giugno.
… speriam bene, ad ogni modo sarà un successo!
[av_gallery ids=’6489,6490,6491,6488,6439,6438,6437,6440′ style=’big_thumb’ preview_size=’portfolio’ crop_big_preview_thumbnail=’avia-gallery-big-crop-thumb’ thumb_size=’thumbnail’ columns=’4′ imagelink=’lightbox’ lazyload=’avia_lazyload’ av_uid=’av-300lkn’ custom_class=” admin_preview_bg=”]
Views: 1279



























