• Andrea Nicole Conte sul trono: non chiamatemi transgender

Esordisce con il tormentone pulp Gemma-Tina la prima puntata della nuova edizione di Uomini e Donne su Canale 5, infatti il dating show di Maria De Filippi parte con un nuovo siparietto che vuole Tina Cipollari scagliarsi per l’ennesima volta contro Gemma Galgani, la quale suscita ormai da tempo le ire di Tina perché non desiste dal vivere gioiosamente la propria esistenza, nonostante abbia compiuto gli anta.

La Cipollari quasi sessantenne lascia intendere chiaramente, che Gemma non dovrebbe preoccuparsi più di attirare un uomo, non dovrebbe più vestirsi in un certo modo, non dovrebbe permettersi più certe infatuazioni, certe danze, notti, baci, sogni, viaggi, atteggiamenti, smorfie, cure estetiche, insomma il concetto che sembra inviare a causa è che le donne abbiano una data di scadenza come qualunque prodotto di consumo quotidiano, e per ragioni simili la Cipollari nel tempo non ha lesinato argomentazioni offensive, o gavettoni a ciel sereno a quella che sembra essere la sua vittima preferita.

Maria De Filippi lancia la trasmissione facendo entrare Gemma con un paio di tette abbondanti che sembrano quelle di Tina: rifatte però abilmente alla Galgani dal noto chirurgo estetico Marco Gasparotti durante l’estate. Sicchè non c’è da stupirsi della sua reazione quando è apparsa Gemma Galgani, che in elegante tailleur nero, con sottogiacca scollato che metteva in evidenza i bellissimi seni rifatti, si è messa anche a ballare sulle note di Makumba di Carl Brave e Noemi, quasi a ricordare allegramente che ognuno ha diritto di vivere come gli pare finchè non scade per davvero.

Strano però a vedersi tanto accanimento contro una donna in un programma condotto dalla Maria nazionale, che ci piace ricordare ai suoi esordi nella fascia pomeridiana di Amici nel 1992, un programma dove gli interessi degli adolescenti venivano prima dello share, ed è proprio al coinvolgimento dei ragazzi che dovrebbero guardare maggiormente in questi anni gli autori forse maschilisti del popolare “trono”, dato che nel nostro paese l’aggressività verso il genere femminile, gli anziani, gli infermi, le persone LGBT, e i più deboli in genere è in aumento. Grandi responsabilità hanno le trasmissioni di punta sui “messaggi” che vengono mandati in onda, come li hanno la rete, e in particolare i social, così come gli obblighi maggiori spettano ai genitori, e in particolare alle mamme dei maschi, come quelle che appunto fanno da esempio anche in tv, con non poche contraddizioni, dal momento che per  varie conduttrici e personaggi televisivi sembra che l’età e il sesso non abbiano davvero nessuna importanza, ed è questo il concetto che in realtà dovrebbero condividere.

In attesa di ulteriori sviluppi sul trono over, si attende Andrea Nicole Conte, che ha affrontato un percorso di transizione per diventare una donna, prenda possesso della sua posizione sul trono classico.

Google search engine