Mostri catodici

Essendo stato educato ad una televisione pacata e senza urla, mai volgare fatto di un linguaggio garbato mi trovo a disagio dalle scimmie urlatrici che albergano oggi negli studi televisivi dove garbo non contano più e a farla da padrone è il risultato più alto dei dati auditel. Del resto i talent scout e reality di Viale Monza 9 a milano ove regnava Lele Mora furono la fucina di questa progenia composta da ignoranti, troie e cocainomani che venivano inviati a piene mani nelle diverse trasmissioni dove non serviva saper fare assolutamente niente se non quello di essere dei "bellocci" il tutto questo condito da "paparazzate" stile Fabrizio Corona.

L’Italia, lo stivalone cuissard più famoso al mondo

Che nel nostro paese non ci sia il tempo di annoiarsi è ormai un dato di fatto.L’Italia,lo stivalone cuissard più famoso al mondo per la sua altezza non alla coscia, ma un modello da contenere tutta la merda che ci arriva al collo, lascia ancora a tutti noi il primato di Number One non solo nell’industria del Made in Italy, ma anche nella disorganizzazione,nell’illegalità,nel disservizio ma sopratutto nella disinformazione.

Roma non fà l'omofoba stasera

"Roma non fà l'omofoba stasera damme 'na mano a famme travestì, sceji tutte le relle più brillarelle che poi e 'n pizzico de glitter tutto pe' noi"...E già, se il maestro Trovaioli potesse riscrivere il testo oggi della musica che accompagnò una delle più celebri commedie musicali romane "Rugantino" forse scriverebbe questo!E forse Rugantino sarebbe stato non il bullo di trastevere sverto cò le parole e cor cortello ma un ragazzetto gay che vive di espedienti e di marchette nella odierna epoca papalina del XXI sec. In principio era l'Alibi, l'unico club a Roma, dove gli omosessuali potevano incontrarsi e dimenarsi liberamente al ritmo della dance music