Articolo in collaborazione con Torino4Food.com

La seconda edizione del Salone del Vino a Torino si preannuncia con numeri significativi, includendo la partecipazione di cinquecento cantine, oltre a cento appuntamenti in città dedicati alla scoperta del vino torinese e piemontese. L’evento si svolgerà dal 2 al 4 marzo presso le Ogr e il Museo del Risorgimento.

Una settimana di eventi diffusi, dal 27 febbraio al 6 marzo, anticiperà il Salone, con una ricca programmazione Off che si sviluppa in diverse sedi, focalizzandosi principalmente sul Circolo dei Lettori e Combo Torino. Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano offrirà la possibilità di degustare una selezione di cantine provenienti da tutto il Piemonte. L’Aula della Camera Italiana sarà dedicata alle cantine artigiane e all’associazione dei vini biologici, insieme al Consorzio di Cocconato.
Patrizio Anisio, direttore del Salone del Vino di Torino, al lancio dell’evento a Palazzo Civico ha dichiarato:

Queste invece le parole del Primo Cittadino, Stefano Lo Russo:

La Torino Wine Week presenterà una sezione di rappresentanza nazionale e internazionale, accanto alle storiche eccellenze vitivinicole piemontesi. Nel Museo, i visitatori potranno anche degustare una selezione di Vermouth piemontesi e partecipare a quattro masterclass giornaliere, gratuite per il pubblico del Salone. Presso le Ogr Torino, i consorzi, le associazioni di tutela e di promozione, le enoteche regionali e le numerose cantine piemontesi e valdostane saranno disponibili per incontri e degustazioni. Il palco principale delle Ogr Torino ospiterà 12 talk focalizzati su temi di attualità, nuove ricerche scientifiche e la presentazione di nuovi percorsi di studio e valorizzazione del vino.

L’obiettivo del Salone è anche valorizzare i vini “Torino Doc”, compresi il Freisa di Chieri, l’Erbaluce di Caluso, i vini delle colline, del Canavese, del Pinerolese e gli “eroici” della Val di Susa. Si darà spazio anche alle eccellenze delle Lange, del Monferrato e del Roero, tra cui Barbera, Nebbiolo, Barolo e Dolcetto. La Valle d’Aosta sarà la regione ospite, presentando i suoi vini e vitigni. L’evento fornirà anche un’opportunità per promuovere i vini all’estero, con incontri mirati con operatori professionali, in particolare danesi e tedeschi.
Come spiega Dario Gallina, presidente della Camera di Commercio di Torino:

Il Salone è organizzato da Klug Aps, con il patrocinio e il sostegno di istituzioni come la Città di Torino, la Camera di Commercio di Torino, Unioncamere Piemonte, Turismo Torino e Provincia, con il contributo di Fondazione Crt e il coinvolgimento di altre entità come Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e molte altre.

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