I colori sgargianti, la musica e il calore umano hanno invaso le strade di Torino durante il Torino Pride 2023. La manifestazione, che si è svolta sabato 17, ha attraversato la città da Aurora al Parco del Valentino, portando con sé un messaggio di uguaglianza, inclusione e rispetto.

La giornata è iniziata con grande entusiasmo, con i partecipanti che si sono radunati in corso Vercelli, il punto di partenza scelto per quest’anno. Lo slogan “Tacchi rotti eppur bisogna andar“, ispirato al famoso brano “Fischia il vento”, ha incanalato la determinazione di alzare il livello delle rivendicazioni, sia in termini di toni che di modalità. Marco Giusta, coordinatore del Torino Pride, ha dichiarato con orgoglio: “Questo Pride sarà ancora più resistente. Non solo perché vogliamo resistere, ma anche perché siamo partiti da un quartiere come Aurora e vogliamo unire le nostre lotte con quelle delle persone disabili e neuro divergenti. Siamo una marea che invaderà tutta Italia“.

In testa al corteo il sindaco Stefano Lo Russo, che ha sottolineato l’importanza di garantire i diritti a tutti senza toglierli ad altri. Torino, città da sempre all’avanguardia sui temi dei diritti civili e sociali, ha dimostrato il suo impegno nell’unire le diverse sfaccettature della lotta per l’uguaglianza.

Il percorso del corteo si è snodato attraverso le vie della città, partendo da corso Vercelli, tra corso Novara e corso Emilia, e dirigendosi verso il Parco del Valentino. Il tragitto ha previsto la marcia lungo corso Emilia, corso Brescia, largo Brescia, via Bologna, ponte Bologna, corso XI Febbraio, corso Regina Margherita, Rondò Rivella, corso San Maurizio, lungo Po Cadorna, piazza Vittorio Veneto, lungo Po Diaz, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, viale Virgilio, fino a raggiungere il Parco del Valentino.

Durante tutto il percorso, l’energia e l’entusiasmo dei partecipanti hanno riempito l’aria, creando un’atmosfera di festa e di impegno collettivo. Il Torino Pride 2023 ha rappresentato un momento fondamentale per celebrare l’identità e i diritti della comunità LGBTQIA+, unendo le persone in una dimostrazione di solidarietà e speranza per un futuro più inclusivo.